Il Tirreno

Versilia

morte in strada 

Oggi l’ultimo saluto all’anziana travolta in bici sul cavalcavia

Cesare Bonifazi
Oggi l’ultimo saluto all’anziana travolta in bici sul cavalcavia

Rachele Marin era conosciuta da tutti come Gilda Aveva gestito il bar all’interno dello Stadio dei Pini

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Ci saranno tante persone oggi pomeriggio alla chiesa del Terminetto a dare l’ultimo saluto a Rachele Marin, 81 anni, la donna che è morta nella mattinata di mercoledì mentre attraversava il cavalcavia Barsacchi alla Migliarina. Il suo decesso infatti ha scosso, e non poco, lo zoccolo duro storico dei tifosi del Viareggio che la conoscevano come “Gilda”. È stata colei che per diverso tempo, negli anni 80, ha accolto con un sorriso i fan dei bianconeri al bar dello Stadio dei Pini che apparteneva Giampaolo Paoli. La ricordano tutti come una donna piena di voglia di fare, dai modi gentili e con tanta dedizione per il proprio lavoro. Tanto che in molti ieri hanno mandato dei messaggi di cordoglio alla famiglia. E su Facebook, nei gruppi social del quartiere, sono fioccati decine di messaggi di condoglianze: «Ciao Gilda, resterai sempre nei nostri cuori».

Il marito, Benito Santini, interista sfegatato, è morto nel 2014 a 82 anni. Anche lui era considerato un personaggio in città: chiamato “masticabombe”, aveva lavorato al cimitero comunale, frequentando per tanti anni anche la Misercordia. È stato tra coloro che hanno iniziato l'attività al Circolo per anziani "Il Fienile" al Varignano. I due hanno passato una vita insieme. La donna, rimasta vedova, aveva tre figli: Francesco, Giovanna e Sandro.

Il suo funerale è stato organizzato proprio dalla Confraternita per oggi pomeriggio, alle 15.30 nella chiesa del Buon Consiglio al Terminetto. Ci sarà non solo la famiglia, ma tutti coloro che l’avevano vista dietro al bancone dell’attività di cui era dipendente.

Gilda, come la chiamavano tutti nel quartiere, mercoledì mattina, giorno del mercato, stava tornando da fare spesa quando, mentre portava a mano la propria bicicletta, è stata colpita da un’auto che percorreva il cavalcavia nella stessa direzione della donna.

La Lancia Ypsilon aveva due ammaccature: una sul davanti, in basso, all’altezza del fanale lato passeggero; e l’altra, sul parabrezza stesso lato, dove la donna - colta alla sprovvista dal mezzo che l’ha urtata da dietro - è andata a sbattere con il cranio. Immediati i soccorsi inviati dalla Centrale del 118 che ha allertato anche l’elisoccorso Pegaso. Sul posto l’automedica Viareggio Sud e l’ambulanza della Croce Verde di Viareggio. Inutili i tentativi di rianimarla: a donna è morta quasi sul colpo.

La famiglia, scossa dalla tragica perdita, non ha potuto fare altro che organizzare per oggi pomeriggio il funerale. —

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di Redazione web