Lo chef Giuseppe Mancino alla Cena delle stelle di Vico
Il cuoco bi-stellato del Piccolo Principe di Viareggio cucinerà per 200 ospiti vip insieme ai più grandi nomi della ristorazione italiana
Viareggio. Sarà uno dei pochi, selezionatissimi chef che lunedì prenderà parte alla cena delle stelle di Festa a Vico, la grande kermesse di beneficenza che dal 2003 si tiene ogni anno nel centro storico di Vico Equense, sulla Costiere Amalfitana, e che è ormai diventata una sorta di raduno dei più grandi cuochi italiani. Giuseppe Mancino, cuoco bi-stellato del Piccolo Principe - il ristorante sulla terrazza panoramica del Principe di Piemonte di Viareggio - sarà fra i grandi nomi della ristorazione italiana che si cimenteranno in cucina per la grande cena di beneficenza che servirà a raccogliere fondi per l’ospedale pediatrico Santobono di Napoli. Insieme a lui il Gotha degli chef - da Antonino Cannavacciuolo a Giancarlo Perbellini fino al giudice di Masterchef Bruno Barbieri - per una cena che vedrà la partecipazione di duecento fortunatissimi (e facoltosi) commensali che parteciperanno versando un contributo minimo di 280 euro che andranno appunto all’ospedale pediatrico campano.
Un riconoscimento personale, ma anche un attestato per Viareggio e la Versilia che - proprio grazie al riconoscimento attribuito dalla guida Michelin al Piccolo Principe - può vantare da alcuni anni un ristorante con la doppia stella. «Per me partecipare a questo appuntamento è un grande onore - spiega Mancino - ma anche un punto di orgoglio per il fatto di rappresentare la Versilia fra le eccellenze assolute della ristorazione. Da viareggino d’adozione quale sono ormai diventato, il fatto di potermi fregiare della doppia stella Michelin mi rende in qualche modo un portacolori di Viareggio in tutta Italia. E, a maggior ragione, in un contesto di prestigio come quello di Festa a Vico, ideata da Gennarino Esposito, uno dei più grandi chef italiani».
Giuseppe Mancino non sarà comunque l’unico alfiere della cucina versiliese alla Cena delle Stelle. Con lui, ai fornelli, sarà presente anche il viareggino Cristiano Tomei (emigrato però a Lucca con il suo Imbuto). —
Claudio Vecoli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
