Attenzione
Il parco rischia di lasciare il posto a uno sgambatoio
pietrasanta. Il parco della Fontanella potrebbe essere trasformato in uno sgambatoio dove fare correre e divertire i cani. È l’ipotesi su cui sta riflettendo l’amministrazione comunale, alla luce della problematica, sempre a parere del palazzo, valorizzazione e tutela di uno dei pochissimi spazi verdi e ricreativi del centro cittadino. Parco della Fontanella vissuto da sempre da generazioni di pietrasantini: oasi per le coppiette, spazio ideale dove portare i bambini a giocare, luogo dove sedersi e leggere qualcosa. Scenari, ad onor del vero, che richiamano più al passato che al presente. Più volte, infatti, ci siamo occupati del parco della Fontanella per segnalare quando lo stato di degrado, quando i vandalismi, quando ancora la maleducazione e l’aggressività di alcuni tali da costringere le mamme, sempre più spesso, ad allontanarsi con i propri figli. Come detto l’amministrazione Giovannetti ha preso in considerazione l’idea – anche se una decisione ancora non è stata presa – di i trasformare l’area in uno sgambatoio per cani: la proposta arriva da Le Botteghe di Pietrasanta, associazione che fa da riferimento ai commercianti del centro storico. Ad oggi i cani vengono solitamente portati dalle parti dello skate park: non proprio il massimo, visto il contesto. Se si arriverà alla chiusura del parco della Fontanella per come è stato pensato e vissuto fino ad oggi – con probabile innesco di polemiche e proteste – l’unica sede ricreativa e di svago per famiglie e ragazzi resterà il parco della Lumaca, nella zona di piazza Duomo recuperato, a suo tempo, dalla giunta Lombardi. —
L.B.
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