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Versilia

Mallegni pensa a lasciare l’assessorato e rilancia sulla candidatura regionale

L.B.
Mallegni pensa a lasciare l’assessorato e rilancia sulla candidatura regionale

Già pronto il logo per la corsa alla presidenza 

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LA SFIDA

La partita per le regionali 2020, nel centrodestra, è appena cominciata e Massimo Mallegni non ha problemi, a quanto pare, a giocarsela. Susanna Ceccardi, sindaco di Cascina, dice che è pronta a candidarsi come governatrice e che proprio Mallegni, voti delle elezioni europee alla mano, dovrà rimangiarsi di avere messo in dubbio la sua leadership? Il senatore incassa, si fa per dire e ad indietreggiare non ci pensa affatto. Anzi, rilancia: ieri mattina, via social, girava infatti un logo con Massimo Mallegni presidente e lo slogan “La Toscana prima di tutto”.

Del resto sempre Mallegni, in un'intervista a Il Tirreno, era stato abbastanza esaustivo sull'argomento. «Se il centrodestra vuole vincere le elezioni regionali deve candidare il sottoscritto: sono pronto a fare anche le primarie. Del resto, quando mi candido, io arrivo primo». A dire il vero, alla fine, un passo indietro Mallegni è pronto a farlo: l'idea di dimettersi da assessore alla cultura a Pietrasanta è concreta.

«Forza Italia deve rinnovarsi profondamente ed io sarò in prima fila su questo fronte. E allora continuare da assessore, considerando anche il mio ruolo e gli impegni da Senatore e ancora le prossime elezioni regionali, lo troverei complicato. Vediamo».

Parole, quelle dell'ex sindaco, che preannunciano un prossimo addio e che non possono non pesare in un contesto di giunta, e di maggioranza, come quello pietrasantino, da mesi in cronica fibrillazionel In attesa del divenire c'è chi però plaude ad un Mallegni “distante” dall'amministrazione cittadina. «Il Senatore farebbe bene a lasciare, dando in questo modo fiato e spazio ad un sindaco da tempo sotto curatela come Giovannetti - è il pensiero di Massimiliano Simoni, Fratelli d'Italia - in questo modo Mallegni potrà concentrarsi a tempo pieno sul suo ruolo al Senato e magari portare quei risultati che fino ad oggi non è riuscito a garantire a quel territorio che lo ha eletto». — L.B.

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