Gioco
La gioia del vincitore «Adesso subito al lavoro sul bilancio e sul personale»
Il neosindaco darà spazio a tutte le liste nella sua squadra «Il successo al primo turno? Io me lo aspettavo»
«Uniti si vince». Dopo 10 anni di centrosinistra le mani del centrodestra tornano su Massarosa. A riuscire nell’impresa è Alberto Coluccini che, dopo aver fatto un’opposizione a tutto campo all’amministrazione Mungai, riesce a portare a casa un risultato eccezionale: passare al primo turno. Un risultato alla terza candidatura.
Se lo aspettava?
«Onestamente sì. Massarosa aveva bisogno di un cambiamento e dalla campagna elettorale mi ero reso conto che i cittadini mi volevano bene. Certo, ero sempre pronto a ricredermi. C’era bisogno di un nuovo passo e abbiamo dimostrato che se i partiti di centrodestra si uniscono possono tornare a vincere».
Una vittoria che arriva trascinata dalla Lega. In che modo peserà sul governo della città?
«Io sono un politico senza partito: non ho tessere e non ho gerarchie. Sicuramente il contributo della Lega è stato determinante. I numeri lo dimostrano: dopo le prime resistenze e incomprensioni in campagna elettorale, abbiamo trovato la quadra per un obiettivo comune e abbiamo smussato gli angoli. Tuttavia credo che tutte le parti che mi hanno sostenuto avranno un giusto riconoscimento all’interno della giunta. Anche le forze politiche che hanno avuto risultati più modesti avranno rappresentanza perché credo che se ho vinto è stato per merito del lavoro di ciascun singolo candidato».
Quali sono le priorità?
«La prima cosa da fare adesso è rimettere in piedi la macchina comunale: il personale è sotto organico e se le cose vanno avanti è per il lavoro in più che ogni dipendente ci mette. Undici persone hanno chiesto la mobilità e voglio cercare di far cambiare loro idea. Intanto è necessario partire da quello. E poi ovviamente voglio mettere mano al bilancio: porterà le carte a certificare e a verificare quello che è stato fatto. A mio parere la situazione è più tragica di come ce l’hanno dipinta. Una volta messe al loro posto queste cose, allora si partirà con il rilancio della città: cruciali sono le colline e il lago. Il turismo avrà un ruolo centrale».
Come festeggerai?
«Non lo so ancora. Non sono scaramantico ma non avevo organizzato niente di particolare. Vedremo». —
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