Italia
Il nuovo consiglio comunale di Massarosa: la Lega farà la parte del leone
Ai seguaci di Salvini 6 consiglieri, 2 a FI e 2 Civica Massarosa. Nessun seggio a Fdi, fuori anche la lista di Primetta Bertolozzi
MASSAROSA. I nomi ci sono: sedici nuovi rappresentanti che andranno a sedere sui banchi del consiglio comunale per i prossimi cinque anni. La parte del leone ovviamente la fa la Lega che riesce a prendere ben sei consiglieri e lasciandone solo quattro al resto della coalizione. E il Comune cambia colore: da rosso centrosinistra a verde leghista. La ripartizione porta infatti letteralmente fuori dal municipio una delle componenti della coalizione di centrodestra: Fratelli d’Italia non supera la quota per conquistarsi un seggio in aula.
La maggioranza
Dopo dieci anni di governo Mungai, Massarosa volta letteralmente pagina e tinge di verdeblù il municipio. «Uniti si vince», ha detto il neosindaco Alberto Coluccini. Ma gli equilibri pendono molto verso il Carroccio che si piazza primo come campione di voti. La composizione si attesta dunque sul 6-2-2. Ma secondo alcuni il risultato del 12% farebbe pendere per 5-2-3. In base ai calcoli dell’ufficio elettorale ci sono sei leghisti, due forzisti e due civici. In quota salviniana arrivano Elisa Montemagni, Sisto Dati, Franco Simonini, Mascia Garibaldi, Giuseppe Angeli e Mirco Masini.
In quota Berlusconi arrivano Elisabetta Puccinelli e Claudio Marlia. La Civica Massarosa invece piazza due candidati: Pietro Bertolaccini e Sergio Cima. Se dunque questa è la prima composizione del consiglio comunale, tuttavia i nomi potranno cambiare e non poco. Va considerato infatti che nelle prossime ore verranno scelti infatti coloro che entreranno nella squadra di giunta. C’è da credere che verranno selezionati coloro che avranno incassato di più la fiducia dell’elettorato. Quindi, a parte Elisa Montemagni che non avrà deleghe per incompatibilità con il suo ruolo in consiglio regionale, gli altri potranno essere papabili per l’assessora.
L’opposizione
Una sconfitta. Una chiara protesta e una voglia di discontinuità con il passa. A prendere la batosta peggiore sono i due schieramenti della sinistra che hanno governato negli ultimi dieci anni. Entrano: Francesco Mauro, come espressione del candidato sindaco e i due ex assessori, Damasco Rosi e Simona Barsotti. I due reduci della giunta Mungai fanno comunque un ottimo risultato di preferenze. Ancor meno fa invece la Sinistra che, staccandosi dagli alleati storici, aveva deciso di intraprendere la propria strada. Della coalizione entrano il candidato sindaco Silvano Simonetti e l’ex assessore al bilancio, Stefano Natali. Resta senza poltrona la lista Massarosa Domani della preside Primetta Bertolozzi. Il Movimento Cinquestelle ha spazio soltanto per il proprio candidato sindaco, Vasco Merciadri. Non riesce ad arrivare al consiglio comunale la candidata di Casa Pound Denise Fruzzetti.
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