Sicurezza
Il pronto soccorso del Versilia batte quello di Edimburgo
LIDO DI CAMAIoRE. Versilia batte Scozia. Almeno dal punto di vista del pronto soccorso. A sostenerlo è Mario Puntoni, funzionario di banca viareggino, reduce da una doppia esperienza negli ospedali di Edimburgo e di Lido di Camaiore. Il risultato è che la sanità nostrana batte quella britannica per la velocità con cui ha trattato il suo caso: quarantacinque minuti passati per fare lo stesso percorso che a Edimburgo ha richiesto quasi cinque ore.
Puntoni ha deciso di raccontare la sua esperienza al Tirreno «perché quando si parla della nostra sanità si usano spesso toni poco simpatici. Come se all’estero il servizio fosse di qualità migliore. Quello che mi è capitato dimostra che non è così. O almeno, non sempre».
Puntoni si trovava in Scozia per motivi di lavoro. Venerdì 17, giusto per confortare i superstiziosi, è inciampato in uno scalino ed è caduto battendo una spalla a terra. «Il dolore era forte e così ho deciso di andare al pronto soccorso dell’ospedale di Edimburgo – dice – Sono partito dall’hotel intorno alle 19,15 e nel giro di un quarto d’ora sono arrivato in ospedale. Lì ho fatto la radiografia e sono stato visitato dal medico ortopedico: quando sono uscito era già passata mezzanotte da almeno dieci minuti».
Puntoni, poi, è tornato in Italia. E gli è stato spiegato che avrebbe dovuto ritornare al pronto soccorso per questioni burocratiche.
«L’Inail mi ha chiesto di rifare tutta la trafila per avere la documentazione – dice – Così lunedì pomeriggio sono andato al pronto soccorso del nostro ospedale. È vero, era lunedì pomeriggio e l’orario poteva essere favorevole. Inoltre la procedura non doveva discostarsi troppo dall’altra: in un certo senso partivo già... avvantaggiato. Ma se consideriamo che sono entrato alle 16,15 e sono uscito alle 17 circa, facendo la radiografia e la visita ortopedica, il raffronto mi sembra nettamente a favore del nostro ospedale: 45 minuti di tempo contro quasi 5 ore».
Secondo Puntoni «anche la dotazione di medici e infermieri al Versilia mi è parsa tutt’altro che scarsa, rispetto all’ospedale di Edimburgo. Che ha un bacino d’utenza assai più imponente del nostro. Prendendo atto di questo, ho pensato di mettere in evidenza la mia vicenda. Che racconta di una sanità italiana di qualità, sicuramente in rapporto alle altre». —
Matteo Tuccini
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