Il Tirreno

Versilia

Sono quasi 140mila i versiliesi chiamati alle urne per l’Europa

Sono quasi 140mila i versiliesi chiamati alle urne per l’Europa

Per i cittadini di Massarosa e Stazzema due schede: una rossa per il parlamento di Strasburgo e l’altra blu per il sindaco

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VIAREGGIO. Quasi 140mila versiliesi (138.535 per l’esattezza) sono chiamati alle urne per rinnovare il parlamento di Strasburgo. Doppio l’appuntamento per i cittadini di Massarosa (19.395 cittadini alle urne) e Stazzema (3.355 aventi diritto) che voteranno anche per il sindaco: oltre alla scheda rossa per l’Europa ne riceveranno una azzurra per scegliere sindaco e consiglieri comunali.

QUANDO E COME SI VOTA
Si vota dalle 7 alle 23. Gli elettori votano nel seggio elettorale in cui sono iscritti e che risulta dalla tessera elettorale. Sono previste condizioni particolari per i degenti in ospedale, elettori affetti da infermità tali da renderne impossibile l’allontanamento da casa, detenuti, elettori non deambulanti in sezioni diverse dalla propria se questa non è accessibile; mentre militari, forze di polizia, vigili del fuoco e naviganti possono votare nel comune in cui si trovano per servizio.

TESSERE ELETTORALI
Le tessere elettorali non consegnate e i loro duplicati in caso di deterioramento, smarrimento o furto dell’originale, devono essere richiesti e ritirati all’ufficio elettorale dei municipi che restano aperti per tutta la durata delle operazioni di voto (quindi fino alle 23).

ELETTORI DISABILI
Per facilitare il raggiungimento dei seggi elettorali gli elettori diversamente abili possono contattare le associazioni (Croce rossa, Misericordia, Croce Verde, Croce bianca) operative nei comuni versiliesi.

CHI PUÒ VOTARE
Possono votare tutti i cittadini italiani che hanno compiuto il diciottesimo anno di età. Per quanto riguarda i cittadini europei residenti in Italia, dovevano registrarsi al voto entro il 25 febbraio, e presentare al sindaco di residenza una domanda per l’iscrizione nell’apposita lista elettorale. E gli italiani residenti in un Paese Ue? Non essendo previsto il voto per corrispondenza, gli italiani stabilmente residenti nei Paesi dell’Unione Europea possono recarsi presso le sezioni elettorali istituite dalla rete diplomatico-consolare.

LE MODALITÀ DI VOTO
Per quanto riguarda le elezioni europee l’elettore esprime il suo voto tracciando con una matita un segno sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta o nel rettangolo che lo contiene. Può esprimere da uno a un massimo di tre voti di preferenza, che devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda e della terza preferenza espressa. Le preferenze possono essere espresse solo per i candidati compresi nella lista votata, attraverso il nome e cognome (in casi di omonimia) dei candidati scelti.

CIRCOSCRIZIONI ED ELETTI
L’Italia dovrà mandare a Strasburgo 73 deputati, che diventeranno 76 nel momento in cui il Regno Unito abbandonerà ufficialmente la Unione europea. Il sistema elettorale utilizzato è quello proporzionale e la soglia di sbarramento è al 4 per cento. Le circoscrizioni elettorali in Italia sono cinque: Nord Ovest, che elegge 20 deputati; Nord Est, che ne elegge 14, come anche la circoscrizione del Centro; il Sud elegge 17 deputati; le Isole 8.

 

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