Il Tirreno

Versilia

Sfruttavano prostitute fatte arrivare dall’Est: condannati

Luca Tronchetti
Sfruttavano prostitute fatte arrivare dall’Est: condannati

Erano i genitori che le offrivano in cambio di denaro: le ragazze costrette ad esercitare a Torre del Lago con compensi tra i 20 e i 50 euro

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TORRE DEL LAGO. Un incendio di origine dolosa avvenuto il 5 giugno 2017 a causa di un lancio di una bottiglia incendiaria in un container di Torre del Lago occupato da Cosim Iordache aveva portato gli inquirenti ad individuare i due autori materiale del rogo (un maggiorenne, Cosmin Navacovic ed il nipote minorenne). I familiari di Cosim Iordache, a titolo risarcitorio, avevano chiesto 10mila euro agli autori. Una sorta di estorsione in cambio del non rivelare la loro identità agli investigatori.

Proprio nell’ambito dell’inchiesta per arrivare a capire chi fossero gli autori dell’attentato al container, la squadra mobile, diretta dal sostituto procuratore Salvatore Giannino, attraverso intercettazioni telefoniche, era riuscita a scoprire un giro malavitoso condotto da nomadi originari dell’Est Europa. Accusati di reati che vanno dalla tentata rapina alla tentata estorsione, dallo sfruttamento della prostituzione all’immigrazione clandestina di giovani ragazze. Che i genitori offrivano in cambio di denaro agli sfruttatori.

Venerdì 24 due degli indagati – Gentian Bregu, 36 anni, albanese e Romeo Costel Iordache, 29 anni, romeno, fratello della vittima dell’incendio doloso – sono stati condannati con rito abbreviato dal giudice dell’udienza preliminare Riccardo Nerucci. Iordache è stato condannato a 3 anni e 6 mesi mentre Gentian Bregu a 2 anni e mezzo di carcere. L’attività criminosa si svolgeva per lo più a Torre del Lago e coinvolgeva donne tra i 20 e i 40 anni con prestazione dai 20 ai 50 euro. Nel corso delle approfondite indagini i poliziotti avevano appurato il concorso di Bregu e Iordache nello sfruttamento della prostituzione di donne prevalentemente romene.

«I due», fu spiegato al momento degli arresti nell’estate scorsa - acquistavano le vittime dalla Romania per destinarle alla prostituzione, per strada e in abitazione, in Versilia. Erano poi i due uomini a contattare i clienti prospettando loro diverse donne a seconda dei gusti. Il prezzo variava per l’età e la bellezza.

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