La protesta
Saranno i balneari a sorvegliare e pulire la spiaggia libera
E dall’inizio di giugno chiusura di quindici passi a mare «Sarà un deterrente contro vandalismi, incursioni e furti»
. Saranno i balneari a gestire il servizio di sorveglianza e pulizia alla spiaggia libera di Motrone nei prossimi mesi estivi. Un ripensamento rispetto a quanto ci aveva dichiarato nei giorni scorsi il presidente del Consorzio Francesco Verona che aveva inizialmente detto no a un coinvolgimento diretto, così come accaduto negli ultimi anni, della categoria. «Due giorni fa c’è stato un contatto con l’amministrazione comunale e possiamo dire che sono venute meno le nostre perplessità al riguardo. Adesso si tratta di completare l’iter in ambito istituzionale» conferma Verona.
Una disponibilità che è motivo di sollievo per il Comune: nessun soggetto, infatti, si era fatto avanti per la gestione del servizio in questione. Per arrivare, però, all’assegnazione, dovrà essere formalizzato, a questo punto, un affidamento diretto.
Novità in arrivo anche sul fronte della chiusura notturna dei passi a mare. «Chiusura che interesserà – probabilmente già a partire dai primi giorni di giugno, ndr – una quindicina di accessi in particolare quelli nei pressi dei locali. Un deterrente, contro vandalismi, incursioni e furti, che si è rivelato di grande utilità e che, come da noi auspicato, sarà riproposto anche questa estate. Anche il Comune, a differenza di quello che ci era sembrato di capire, è favorevole a questa soluzione» è il pensiero di Verona.
Al netto degli impegni e delle parole c’è però un altro aspetto di cui tenere conto: siamo alla fine del mese di maggio e la spiaggia libera di Motrone non ha ancora un bagnino demandato alla sorveglianza. Non proprio l’ideale per una località turistica. «In attesa degli adempimenti formali – precisa ancora Verona – cercheremo di garantire un minimo di servizio nel tratto di arenile in questione».
Per quanto riguarda, invece, l’area del sotto-pontile di Tonfano, un’associazione ha manifestato il proprio interesse al bando per la gestione della sede con finalità di sorveglianza, pulizia e attività ricreativa mentre non sembra fattibile l’idea del noleggio di acquascooter, così come inizialmente ipotizzato. —
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