Gioco
Piero Pagni del Vàgero Viaggi si conferma il re delle crociere
La Costa lo premia come miglior agenzia italiana per fatturato legato ai viaggi turistici in nave
VIAREGGIO. Con la sua agenzia di viaggi ha portato in crociera in giro per il mondo oltre mille clienti in un anno. Numeri da record. Che nel 2018 gli sono valsi il primo posto in Italia fra le oltre novemila agenzie di viaggio collegate a Costa Crociere. E così Piero Pagni, proprietario e inventore del Vàgero Viaggi di Viareggio, nei giorni scorsi è stato premiato insieme ad un ristrettissimo numero di colleghi provenienti da mezza Italia dai vertici della Costa in occasione di una crociera speciale di cinque giorni a bordo della Costa Favolosa (una delle navi di punta della flotta Costa) che ha toccato Marsiglia e Barcellona. E riservata, appunto, ai clienti “over the top”. . Un doppio trofeo, in realtà, quello che si è portato a casa Piero Pagni. Perché oltre ad aver vinto il premio di migliore agenzia di viaggi del 2018, il Vàgero ha conquistato anche un ulteriore premio speciale per essere in questo ristrettissimo elenco di eccellenze da almeno dieci anni (in realtà sono più di quindici).
Una avventura, quella del Vàgero, nata ventisette anni fa e che ha fatto della viaregginità una vera e propria bandiera. A partire dal nome, scelto agli inizi degli anni Novanta dal fondatore Piero Pagni - oggi affiancato nell’azienda di famiglia dai figli Alessio e Michele - con dotto riferimento ai navigatori e ai marinai resi celebri nei suoi quadri da Lorenzo Viani.
Denominazione dotta, ma spirito popolare. Non a caso il Vàgero nasce intorno al Viareggio Calcio. Erano gli anni Settanta quando il vulcanico Pagni senior, all’epoca dipendente delle Poste, organizza con gli amici le trasferte al seguito delle zebre. Nascono così i primi pullman al seguito della squadra, con i tifosi accomunati dalla passione per il Viareggio, ma anche dalla voglia di scoprire posti nuovi in giro per l’Italia. Da cosa nasce cosa. E l’orizzonte di Pagni si allarga. Cominciano i viaggi all’estero. Alcuni memorabili. Come quello a Mosca in 18 giorni, quando ancora andare in Unione Sovietica era un problema non solo di distanze.
Quello che all’inizio è un passatempo, dal 1992 diventa un lavoro con l’apertura della prima sede del Vàgero. E arrivano i successi anche da un punto di vista imprenditoriale. La clientela si amplia ogni anno sempre di più, il fatturato cresce e, oltre allo storico ufficio al Marco Polo, nasce anche una seconda sede al Mercato. I gruppi del Vàgero vanno alla scoperta del mondo. Ma sempre portandosi dietro Viareggio nel cuore, spesso simboleggiata da una (immancabile) bandiera di Burlamacco al seguito sotto la quale farsi fotografare sotto i monumenti più belli del mondo.
E un po’ di allegro spirito carnevalesco Piero Pagni lo ha voluto portare anche in occasione della consegna dei premi quando - chiamato sul palco dal numero 2 di Costa Crociere, Massimo Brancaleoni, dal presentatore Michele Trambusti e dalla madrina Maddalena Corvaglia - è salito sul palco con lustrini e paillettes dorate e occhiali da sole. Strappando sorrisi e applausi in egual misura. —
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