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Versilia

il caso 

Sta meglio il tifoso del Cgc Viareggio ferito da una pallinata

Sta meglio il tifoso del Cgc Viareggio ferito da una pallinata

L’incidente durante gara2 della finale scudetto di hockey Polemiche sulla sicurezza del Palasport di Forte

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VIAREGGIO. Se l’è cavata con alcuni punti di sutura il giovane tifoso del Cgc Viareggio che martedì sera (21 maggio) è stato colpito in pieno da un tiro scagliato da un giocatore bianconero all’indirizzo della porta del Forte dei Marmi nel secondo tempo del derby-scudetto di hockey su pista. La pallina scagliata dal giocatore del Cgc è infatti involontariamente finita sulla rete che separa il pubblico dalla pista e - non essendo rigida - ha finito per colpire con grande violenza il giovanissimo sostenitore della squadra viareggina che era appostato nella curva riservata ai sostenitori bianconeri.. Il giovane - a cui sono state prestate le prime cure all’interno del palasport di Vittoria Apuana - è stato successivamente trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Versilia dove è stato medicato e dove gli sono stati applicati alcuni punti di sutura per rimarginargli la ferita provocata dalla pallina.

Intanto però - dal fronte viareggino - monta la polemica sulla sicurezza del Palasport di Forte dei Marmi dove si è giocato l’incontro. E sotto i riflettori finisce proprio la rete flottante che non garantirebbe l’incolumità del pubblico. Polemiche alle quali risponde il presidente del Forte dei Marmi Piero Tosi: «Innanzitutto - dice il numero uno della società rossoblù - auguriamo pronta guarigione al tifoso rimasto accidentalmente colpito. In vista della partita di sabato cercheremo di informare meglio le persone di non avvicinarsi troppo alla rete: già martedì c’era un cartello all’ingresso in cui specificavamo di non avvicinarsi al bordo della pista. Cercheremo di metterne di più, altro non possiamo fare: le tribune ospiti sono comunque a norma, entro i limiti della capienza consentita in base disposizioni date dalla questura e a debita distanza dalla rete. Quello tra la tribuna e la rete è un corridoio di passaggio per il deflusso, con due uscite di sicurezza più che sufficienti per il numero di persone previste in quel settore. E la tribuna è ad un metro e 20 centimetri dal bordo della pista, pertanto rimanendo sulla tribuna si è in una situazione di sicurezza».
 

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di Redazione web