La protesta
Verona: lavorerò per un territorio sicuro e lo sviluppo economico
Il candidato sindaco di “Impegno per Stazzema” deciso a proseguire nell’azione amministrativa cominciata cinque anni fa
L’INTERVISTA
Impiegato amministrativo, 52 anni, Maurizio Verona è sindaco di Stazzema dal 2014. Ci riprova alla guida della lista “Impegno per Stazzema”.
Il primo provvedimento?
«Avvio del procedimento per la pianificazione urbanistica necessaria allo sviluppo del territorio e variazioni di bilancio per sbloccare immediatamente alcune opere pubbliche già pronte per la realizzazione».
Le tre priorità del mandato amministrativo?
«Sicurezza del territorio, servizi per cittadini e visitatori, sviluppo economico».
Come intende affrontarle?
«La sicurezza del territorio sarà affrontata attingendo prioritariamente alle risorse comunitarie del Psr, ma incalzeremo il Ministero per sviluppare un progetto pilota di messa in sicurezza dell'Alta Versilia. Creeremo servizi infrastrutturali funzionali a migliorare la qualità della vita di residenti e turisti, dotando tutte le famiglie e le frazioni della connettività, inoltre saranno realizzati nuovi parcheggi nelle frazioni congestionate. Garantiremo al nostro sistema produttivo le condizioni per un suo sviluppo e sosterremo il turismo favorendo la realizzazione dell'albergo diffuso».
La squadra di giunta?
«Sarà formata da 4 eletti, senza nomine esterne».
Come reperirà nuove risorse finanziarie?
«Come ho fatto in questi cinque anni e anche in questi ultimi giorni, partecipando a bandi, proponendo progetti, mantenendo relazioni politiche e istituzionali a tutti i livelli».
Quali spese comunali si possono tagliare?
«L'obiettivo è non incrementare la spesa inutile e portare a compimento il piano delle razionalizzazioni, continuare gli investimenti nell'efficientamento energetico negli edifici pubblici con forme di energie pulite e rinnovabili».
Quale sarà il vostro atteggiamento sulle cave in vista dell’approvazione dei piani di bacino?
«I piani di bacino a Stazzema sono in parte già stati approvati, siamo stati il primo Comune della Toscana, quelli che mancano verranno realizzati con lo stesso metodo ed equilibrio a sostegno dell'economia principale di Stazzema e rispettando il paesaggio».
Quali azioni per contrastare il calo demografico?
«Mantenimento di servizi fondamentali per le giovani coppie come il nido ed una scuola di eccellenza, investimento nelle infrastrutture digitali, creazione di opportunità di lavoro nei settori turismo, agricoltura e accoglienza lenta con un grande progetto di recupero del patrimonio edilizio esistente e dei boschi».
Teleriscaldamento e filiera bosco-legno-energia: sarà ripristinato l’impianto e si riuscirà a farlo funzionare con legna cippata di Stazzema?
«I lavori sono iniziati ma non è giusto parlare di ripristino bensì di nuova progettazione e nuova impostazione tecnologica e di gestione, in quanto la precedente progettazione ha portato a risultati negativi. I presupposti ci sono».
Come evitare l’accorpamento dell’Istituto Martiri di Sant’Anna?
«Sarò protagonista nel sottoporre al ministero e alla Regione gli argomenti per spostare la valutazione da un criterio numerico a uno qualitativo e sociale delle aree montane».
Difenderà ancora il presidio del medico del 118 al distretto Pontestazzemese?
«È un impegno politico e personale che ho assunto davanti ai miei cittadini insieme all'assessore regionale».
Riformerete una piccola unità di Polizia Municipale?
«È in fase di stipula una convenzione con altra amministrazione e in programma un concorso per l'assunzione di 2 nuovi vigili». —
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