Gioco
Contenzioso con Nexive: l’azione giudiziale sarà depositata a breve
VIAREGGIO. Tra le partite in sospeso per “ICare” c’è quella del contenzioso con la società “Nexiv” alla quale era stato affidato il recapito degli accertamenti entro fine 2018. Una vicenda che ha visto ritardi e mancati recapiti ed un braccio di ferro tra le due società. E che è stata oggetto di scontro nell’ultima commissione “Risorse”, quella che ha approvato la capitalizzazione della società pubblica votata nel consiglio di lunedì. L’assessore al bilancio Laura Servetti si era impegnata a portare in consiglio il dettaglio delle cifre del contenzioso che in commissione ha così spiegato: «La cifra di 1 milione e 280.000 euro è esclusivamente relativa ai tributi non incassati. L’intera partita va divisa in due: l’inadempimento di Nexive verso ICare, per cui l’azione giudiziale sarà depositata a breve, e la somma vede come legittimo creditore ICare; la rimanenza è quello che il Comune chiede ad ICare: i tributi non riscossi».
Il consigliere Massimiliano Baldini (Lega) ha delineato un quadro diverso: «I tanti contenziosi in commissione tributaria potranno terminare con la condanna di ICare alle spese. Mi dicono che ad oggi i contenziosi sarebbero 600: la cifra indicata dall’assessore potrebbe, dunque, diventare diversa?». Al quesito va aggiunto il quadro delineato nel cda di ICare (7 maggio) dal presidente dei revisori dei conti, Alberto Pisanelli: il risultato positivo a causa delle ben note criticità riconducibili all'operato della Nexive potrebbe variare «per effetto dell'imputazione al conto economico dei tributi locali non riscossi e non più riscuotibili». La variazione potrebbe altresì ricorrere se la Compagnia di assicurazioni di Nexive non fornisse certezze sul quantum da risarcire. —
D.F.
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