Anche Forte approva la proroga di 15 anni per le spiagge
La giunta ha rideterminato la durata delle concessioni demaniali
COMUNE
Segnale verde della giunta fortemarmina alla rideterminazione della durata delle concessioni demaniali marittime – che al Forte riguardano soprattutto i 100 stabilimenti balneari cittadini – che saranno, ora, dopo tanti annunci, prorogate formalmente per altri quindici anni, andando a scadere a fine del 2033, così come aveva previsto a fine 2018 la legge di Stabilità e come aveva ben spiegato a Villa Bertelli, appena qualche settimana fa, anche il ministro del Turismo Marco Centinaio.
Lo ha stabilito, in questi giorni la giunta Murzi con un atto di indirizzo al proprio settore Demanio, recependo sia la legge nazionale, sia le indicazioni della Regione Toscana e ponendo termine ad uno stato di incertezza su come sarebbe scattata la proroga decisa dal governo. La proroga delle concessioni degli stabilimenti balneari del Forte avverrà, dunque, nelle prossime settimane, con il rilascio di un atto ricognitivo da parte del Comune che andrà ad aggiungersi al titolo concessorio. Una proroga molto importante, che attenua le preoccupazioni per la temuta direttiva Bolkenstein e anche i recenti rumor per l’apertura di una procedura per infrazione da parte dell’Unione europea nei confronti dell’Italia proprio su questo tema. La proroga in realtà sarà nel concreto di soli tredici anni visto che con il decreto Milleproroghe dell’ottobre 2022, le concessioni erano già state allungate fino al 31 dicembre 2020.
La Regione Toscana, comunque, a marzo, aveva stabilito che la rideterminazione della durata della concessioni demaniali marittime di sua competenza poteva essere formalizzata o con una semplice annotazione della nuova durata del titolo concessorio, oppure con un atto ricognitivo, un vero atto aggiuntivo alla concessione stessa, ed è questa la strada scelta a Forte dei Marmi, fermo restando che ogni concessionario dovrà versare l’imposta di registro, pari al 2% del canone 2019 moltiplicato per i quindici anni. Quella dell’atto ricognitorio, cioè un provvedimento unilaterale del Comune cui è demandata la gestione delle concessioni dalla Regione, che riconosca come valida, in questo caso l’avvenuta proroga della scadenza delle concessioni demaniali, era stata una delle possibili soluzioni che erano state avanzate già a febbraio, proprio a Forte dei Marmi, anche dal presidente di Assobalneari-Confindustria Fabrizio Licordari, durante un’affollata assemblea dei balneari versiliesi. Nell’atto di indirizzo la giunta Murzi ha anche già incaricato il dirigente dell’ufficio demanio marittimo, Maurizio Nieri, di tutti gli atti conseguenti per dare attuazione alla decisione. Non è questa però la sola novità in materia di demanio marittimo, giacché al prossimo consiglio comunale, convocato per venerdì a Villa Bertelli si parlerà anche del nuovo regolamento di disciplina e utilizzo degli arenili e delle attività balneari a cui ha lavorato lungamente la giunta e che è stato presentato solo qualche giorno fa ai balneare. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google