Il Tirreno

Versilia

L’evento dell’estate a seravezza

Sette giorni di Blues Festival ma non ci sarà solo musica

Sette giorni di Blues Festival ma non ci sarà solo musica

Nella prima metà di luglio si esibiranno davanti a Palazzo Mediceo big del genere. Si terrà anche una rassegna cinematografica; una giornata sarà dedicata al ballo

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SERAVEZZA. Si chiama Blues Festival, ma non è solo musica. È anche cinema, teatro, mostre, ballo e didattica. Dalla sua nascita (era il 2015) la manifestazione è cresciuta al punto da spingere gli organizzatori ad estenderne date e format, così da coinvolgere una fascia di pubblico ancora più ampia.

Saranno sette le serate in programma, tutte a ingresso gratuito, formula che ha garantito affluenze di rilievo gli anni passati (nel 2018 gli spettatori sono stati complessivamente oltre 8mila). La quinta edizione si svolgerà nella sua location tradizionale, a Seravezza: dal 4 al 6 e dall’11 al 14 luglio, queste le date. Il riferimento principale rimane la musica: da venerdì 12 a domenica 14, sul palco allestito nel giardino di Palazzo Mediceo – di fronte all’ingresso principale patrimonio Unesco – si esibiranno stelle nazionali e internazionali del blues, oltre ai finalisti del concorso Road to Blues Festival, a cura di Francesco Mattei, vicepresidente dell’associazione Alexandre Mattei (che organizza la rassegna) e rivolto alle migliori band emergenti, tra quelle italiane. La line-up definitiva verrà ufficializzata a breve, ma – assicurano gli organizzatori – sarà in grado di soddisfare le (elevate) aspettative di chi, nelle scorse edizioni, ha visto salire su quel palco Guitar Crusher, Marcos Coll, Tom Blacksmith, Jaime Dolce, Ana Popovic, McKinley Moore, Dan Nash, Nick Becattini e Zack Harmon. Le tre serate musicali saranno precedute, da una (fissata per l’11 luglio) dedicata al teatro e focalizzata, nello specifico, su un significativo avversario che cade proprio quest’anno: il cinquantennale del Festival di Woodstock, che nel 1969 diede vita ad un’epoca rivoluzionaria per la musica ed il costume, celebrato in ogni parte del globo con numerose iniziative.

Dal 5 al 7 luglio (al teatro delle Scuderie Granducali) si svolgerà invece una rassegna cinematografica che avrà come tema proprio la Musica del Diavolo. Confermata la mostra-mercato della liuteria, con la presenza di espositori provenienti da tutta Italia. E tra le varie attività collaterali, da rimarcare il Blues Camp, che porterà in città ballerini di ogni nazionalità: nella giornata di giovedì 11 luglio previste lezioni gratuite di ballo con insegnanti e performer. «Il Blues è una musica per tutti, senza distinzioni di genere o di età e il successo delle passate edizioni lo testimonia. Quest’anno abbiamo ampliato la prospettiva, offrendo tre giorni di musica, una serata di teatro e tre di cinema: così il concetto di Festival diventa ancora più forte e completo. Non ci limiteremo infatti ai soli concerti, che hanno un grandissimo richiamo, ma saranno predisposte attività durante tutta la giornata, con una particolare attenzione all’offerta gastronomica che abbiamo fortemente sviluppato», sottolinea Luigi Grasso, uno degli organizzatori.

Gli fa eco Giuseppe Campatelli, presidente dell’associazione culturale Alexandre Mattei: «Lavoriamo ogni anno per offrire una kermesse capace di garantire ricadute economiche sul territorio, con un indotto positivo non solo a Seravezza ma in tutta la Versilia. Non dimentichiamo comunque la prima finalità del Festival che per noi è il ricordo di Alexandre, grande amico e musicista prematuramente scomparso. Per questo, l’utile della manifestazione verrà devoluto, come sempre, in beneficenza». —

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