Il Tirreno

Versilia

al campo d’aviazione 

Stamani a Santa Rita la “prima” viareggina del nuovo vescovo

Gabriele Buffoni
Stamani a Santa Rita la “prima” viareggina del nuovo vescovo

Monsignor Paolo Giulietti celebrerà la messa delle 11 e poi pranzerà insieme ai volontari della casa-famiglia

2 MINUTI DI LETTURA







Il nuovo vescovo di Lucca, monsignor Paolo Giulietti, farà oggi la sua prima uscita a Viareggio celebrando la messa nella chiesa di Santa Rita (la festa a lei dedicata, iniziata il 12 maggio, si concluderà mercoledì). L’appuntamento è per stamani alle 11, alla presenza del parroco, don Luigi Pellegrinetti (sarà anche vicario del vescovo in Versilia), del sindaco Giorgio Del Ghingaro e di una delegazione della Fondazione Carnevale: il vicepresidente Marco Szorenyi e la consigliera di amministrazione Monica Guidi, insieme a Burlamacco e Ondina. Al termine della messa monsignor Giulietti si intratterrà per pranzare assieme ai volontari della casa-famiglia parrocchiale. «Ho percepito attesa e curiosità - ammette don Luigi -, alla messa di domani (stamani, ndr) prevedo un’affluenza di rilievo, arriveranno anche persone da fuori città: è un fatto indubbiamente positivo, che genera un tangibile entusiasmo. Quando arriva un nuovo vescovo si registra inevitabilmente un cambiamento nella mentalità e nel modo di diffondere determinati messaggi. Noi siamo pronti ad ascoltarlo».

In realtà già ieri il vescovo ha celebrato la sua prima messa in Versilia, visto che nella chiesa di don Bosco ha presieduto i funerali di Lincoln Spagnoli, il diacono del Marco Polo morto venerdì a 86 anni.

Monsignor Giulietti – 55 anni, un trascorso da vescovo ausiliare di Perugia-Città della Pieve prima del trasferimento all’Arcidiocesi di Lucca – nel periodo alla guida del Servizio Cei di pastorale giovanile si è distinto soprattutto nell’organizzazione della partecipazione di migliaia di ragazzi italiani alle Giornate mondiali della gioventù di Toronto (2002) e di Colonia (2005). «Questo rappresenta uno stimolo ulteriore, può generare una spinta maggiore nel rapporto con la comunità. Ho avuto modo di parlarci nei giorni scorsi: l’impressione è quella di un uomo semplice, diretto e che sa ascoltare», aggiunge don Luigi.

Il neovescovo tornerà poi a Viareggio in altre due occasioni da qui a fine mese: il 27 maggio alle 21 nella chiesa di San Giovanni Bosco incontrerà la comunità, mentre il 29 alle 10, ancora a Santa Rita, sarà a colloquio con i sacerdoti locali. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web