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Spaccia dentro il bosco, arrestato 32enne

Melania Carnevali
Spaccia dentro il bosco, arrestato 32enne

Nello zainetto aveva 42 bustine di cocaina già pronte e sette smartphone utilizzati, secondo i militari, per gestire la sua fiorente attività di spaccio

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CAMAIORE. Il suo quartier generale dello spaccio era un bosco sulle colline di Camaiore. A Monteggiori, per la precisione, un borgo di 130 abitanti o poco più, dove i carabinieri avevano notato un viavai strano di auto e scooter e dove nelle settimane scorse alcuni giovani erano stati beccati con dosi di cocaina appena acquistata. Ed è lì, in mezzo a quel bosco, che i carabinieri lo hanno trovato il 16 maggio. Nello zainetto aveva 42 bustine di cocaina già pronte e sette smartphone utilizzati, secondo i militari, per gestire la sua fiorente attività di spaccio. Il 32enne, di origine marocchina, irregolare e con precedenti per droga, è stato arrestato e portato in carcere, come disposto dal pm di turno Paola Rizzo. Aveva già obbligo di firma per un precedente arresto per spaccio.

Il servizio antidroga è stato realizzato dai militari del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Viareggio. Ma già nei giorni scorsi i carabinieri avevano effettuato controlli nella zona sorprendendo diversi “acquirenti”, segnalati poi alla prefettura. A loro è stata anche ritirata la patente.

«Avendo riscontrato l’attività di spaccio, quindi, è stato predisposto – si legge in una nota della compagnia –, anche con l’ausilio di militari delle stazioni carabinieri di Pietrasanta e Camaiore e di una unità cinofila antidroga del nucleo di San Rossore, un articolato servizio di osservazione con successivo rapido intervento nell’area agricola e boschiva». E lì hanno trovato il 32enne con le 42 dosi di cocaina, i sette cellulari e 70 euro in contanti. Tutto sequestrato.

I militari hanno perquisito anche la casa in cui era ospitato da qualche giorno, a Camaiore: è la casa dalla compagna che era all’oscuro di tutto. Lì era stato custodito un po’ di hashish e di marijuana, ma anche due tablet e un pc portatile, che adesso verranno analizzati dai militari. —

Melania Carnevali
 

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