Italia
Sedici milioni in arrivo da Roma per ricostruire lo Stagi da zero
Il progetto si piazza al primo posto in un bando ministeriale I lavori per il nuovo istituto dovrebbero partire nel 2020
PIESTRASANTA. Il via libera ai lavori, ancora da ufficializzare, è in agenda nel 2020. Ma in attesa che si faccia chiarezza su tempistica e modalità delle opere, quello che più conta è che il liceo artistico Stagi ha finalmente un domani. Dopo anni di disagi, problematiche in chiave sicurezza, corridoi e laboratori chiusi, proteste inascoltate degli studenti, la notizia che un bando ministeriale – stipulato dalla Regione con la Cassa Depositi e prestiti, per l’edilizia scolastica – porterà in dote alle Stagi, entro la fine dell’anno, 16 milioni di euro, è infatti polizza sul futuro di una realtà didattica che appartiene alla storia di tutta la Versilia e non solo.
«Fino a qualche mese fa il progetto della scuola si piazzava alla 342esima posizione nella graduatoria, perché non emergeva con chiarezza la natura dell’intervento: si parlava di ripristino e non di sostituzione edilizia, formula favorita dal bando che ora, a testo integrato, ha consentito all’istituto di raggiungere la prima posizione. Avevo preso un impegno con i ragazzi: quell’impegno è stato mantenuto», fa sapere Maurizio Verona, sindaco di Stazzema e vicepresidente della Provincia. «Spero che non sia una boutade elettorale – è il pensiero del sindaco Alberto Giovannetti – perché la delusione sarebbe tantissima per la città che chiede questo intervento da anni. Non ci voleva un progetto per dimostrare che il plesso si trova in uno stato vergognoso. Quando un anno fa, in piena campagna elettorale, avevo detto che andava raso al suolo e ricostruito sono stato preso per matto». Mentre l’assessore Francesca Bresciani aggiunge: «La nostra protesta per lo stato delle Stagi e la nostra azione è servita a fare sentire agli enti competenti, in questo caso la Provincia di Lucca, la rabbia di una città per una scuola che noi tutti amiamo». Un plauso all’operato della Provincia arriva dal Pd. «Grazie al lavoro svolto per la presentazione del progetto, e soprattutto grazie all’intervento per la riapertura dei tempi della graduatoria per la messa in sicurezza dei plessi scolastici, è stato possibile liberare i fondi. La Provincia di Lucca ha risolto il problema che era derivato dalla domanda presentata dal Comune di Pietrasanta, nella quale non emergeva con chiarezza la natura dell’intervento: si parlava di ripristino e non di sostituzione edilizia, formula favorita nel punteggio attribuito. Adesso bisogna mettersi al lavoro per rendere possibile la realizzazione del nuovo plesso scolastico, pianificando anche la soluzione logistica temporanea che comunque non dovrà sfavorire ulteriormente le Stagi. All’assessore Bresciani, che si vorrebbe intestare ciò che non ha fatto, diciamo che lavori di più perché di risultati nel settore se ne vedono ben pochi, a partire dalla assurda vicenda dal nido Scubidù di Città Giardino». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
