Gioco
Il depuratore al Pollino sarà potenziato ma solo entro il 2021
Inaugurata la terza vasca dell’impianto di Querceta Gaia: 10 milioni di euro di progetti per ripulire le acque
querceta. Davanti ai nuovi muri di cemento armato della terza vasca del depuratore di via Olmi a Querceta, inaugurata ieri mattina, il presidente di Gaia Vincenzo Colle ha annunciato altri investimenti sul settore depurazione. Tra cui 500mila euro per un potenziamento all’impianto di Pietrasanta del Pollino, che sarà realizzato entro il 2021. Ad ascoltare i sindaci Bruno Murzi e Riccardo Tarabella, il deputato Umberto Buratti e l’ex sindaco Ettore Neri, oltre al team di ingegneri di Gaia che ha presentato il lavoro terminato e già in funzione. Che permetterà di servire 47.500 abitanti rispetto ai 33.000 di prima.
In teoria, d’ora in poi fra Seravezza e Forte dei Marmi, e la frazione di Strettoia e parte di Montignoso, le acque dei corsi d’acqua, del Versilia e della costa, saranno più pulite, con una netta presenza in meno del batterio escherichia coli. Non è così invece a Marina di Pietrasanta, dove proprio in questi giorni l’Arpat (Agenzia regionale per la protezione ambientale) ha emesso due divieti di balneazione.
«L’impianto di Pietrasanta è in una fase di progettazione preliminare – hanno spiegato Vincenzo Colle e l’ingegnere Gianfranco Degli Innocenti – che si concluderà entra l’anno, poi daremo il via alla progettazione esecutiva. Contiamo entro il 2021 di aver concluso i lavori». In Versilia infatti sono diversi i progetti che Gaia sta portando avanti sulla depurazione. «Per un totale – ha proseguito Colle – di circa 10 milioni di euro fino al 2020». Sei milioni soltanto per il raddoppio di quello di Viareggio, per il quale si è alla fase conclusiva della progettazione esecutiva, poi si andrà alla gara di appalto dei lavori. Altri milioni vanno invece per migliorare i tre impianti di Camaiore. Intanto il Gruppo d’Opinione via Versilia di Forte risponde all’assessore Enrico Ghiselli. «La terza vasca del depuratore consortile non è figlia dell’assessore». Ma «i meriti per quest’opera vengono da lontano, e, indicativamente, dai tempi dell’amministrazione Cardini» prima, e dai «400.000 euro, poi, da destinare a un’opera scelta dai cittadini attraverso una consultazione furono messi in bilancio dalla passata amministrazione». —
Tiziano Baldi Galleni
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