Il Tirreno

Versilia

viareggio porto/2 

La Regione lavorava per gestire l’approdo

D.F.

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VIAREGGIO. Che ne è stato della ricognizione disposta - con delibera di Giunta 1225 dell’otto novembre scorso - dalla Regione Toscana sullo stato della Viareggio Porto? Al quesito posto dal Tirreno ha risposto la Regione stessa. Spiegando che la delibera in questione «era stata approvata dalla Giunta per acquisire, attraverso le verifiche dell’Autorità portuale regionale, gli elementi di carattere patrimoniale e industriale che, in caso di necessità, avrebbero dovuto supportare una gestione diretta delle attività oggetto di concessione da parte della Regione. Modalità prevista dalla legge regionale».

Si trattava, in sostanza, continua la risposta «di prepararsi a mettere in sicurezza l’operatività dell’infrastruttura e delle attività economiche collegate». Gli sviluppi successivi della vicenda, continua la Regione, «con l’emissione di nuovo avviso da parte del Tribunale di Lucca che ha poi portato all’acquisizione della Viareggio Porto da parte di ICare - non hanno quindi richiesto l’adozione di ulteriori atti».

La normativa cui fa riferimento la Regione è quella di modifica della normativa regionale di istituzione della Autorità portuale regionale. Con la quale era previsto anche uno stanziamento di 1 milione di euro da parte della stessa Regione. Saltata l’acquisizione diretta della società, il finanziamento resta in essere? —

D.F.

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