Il Tirreno

Versilia

Sgominata la banda dei furti a Viareggio

Cesare Bonifazi
Sgominata la banda dei furti a Viareggio

Arrestati quattro uomini ritenuti responsabili di sette colpi commessi tra gennaio e marzo a danno di bar, negozi e uffici

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VIAREGGIO. Una banda specializzata in furti: tre persone sono finite in carcere e un’altra è agli arresti domiciliari. Sono accusati di aver rubato in sette attività di Viareggio nel periodo tra gennaio e marzo. Per uno di loro è stata formulata anche l’accusa di ricettazione.

Si parla Juri Bertolucci, viareggino di 43 anni; Emanuele Roncoli, un pietrasantino di 30 anni che aveva commesso reati simili nel corso degli ultimi cinque anni; Raffaele di Paola, un 45enne residente in provincia di Firenze con la recidiva reiterata e specifica e Ionut Balaban, 27 anni , di origine rumena con la recidiva reiterata, specifica negli ultimi cinque anni. I quattro, già conosciuti alle forze dell’ordine, sono stati individuati al termine di una lunga attività investigativa condotta dai carabinieri di Viareggio guidati dal capitano Edoardo Cetola.

L’ordinanza riguardo alle misure cautelari è stata firmata dal Gip del tribunale di Lucca, la dottoressa Antonia Aracri, su richiesta del pubblico ministero, la dottoressa Elena Leone, che ha ritenuto fondati gli indizi di colpevolezza raccolti dai militari durante le indagini.

La banda è stata ritenuta responsabile di ben sette furti aggravati all’interno di alcune attività di Viareggio, nel periodo tra gennaio e marzo: ad essere colpiti sono stati, secondo quanto sostengono i carabinieri, il negozio di biciclette della pineta Burlanolo, gli uffici della Croce Verde di Viareggio in via Garibaldi, gli uffici della ditta Italy yachtline, quelli della cooperativa Crea, il bar Mantovani in via San Martino e il negozio di ricambi per moto Piaggio.

Il modus operandi dei ladri si ripeteva ad ogni colpo: dopo aver individuato l’obiettivo, forzavano la porta o una finestra e portavano via i soldi dei distributori, i computer, i contanti e tutto quello che riuscivano a trovare. Al Burlanolo in pineta i ladri hanno portato via 100 euro in monete dai distributore di bevande, quattro mountain-bike e una bici con la pedalata assistita. I carabinieri sono riusciti a risalire ai presunti ladri attraverso l’analisi delle immagini dalle telecamere di sorveglianza installate nei luoghi dei furti. Cruciali anche le impronte digitali lasciate sul posto e rilevate dai Ris. Inoltre sono stati passati al vaglio anche i vestiti usati dagli indagati e ritrovati nelle perquisizioni in casa.

Per il rumeno, Ionut Balaban, è scattata anche l’accusa per ricettazione dato che, durante un controllo, è stato trovato in possesso di un Pc portatile, risultato rubato in un concessionario di moto. Il computer è stato restituito al proprietario.

Dunque il Gip del Tribunale di Lucca, ha deciso di emettere le misure cautelari in carcere, tranne per Bertolucci che adesso si trova agli arresti domiciliari.


 

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