La protesta
l’opinione/2
Favilla: ma i bagni a carattere sociale non esistono più
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Così Emiliano Favilla sul tema delle spiagge sociali: «Ok l’iniziativa, ma non è e corretto che concessioni demaniali ottenute a suo tempo con varie agevolazioni per scopi sociali (tipo spiagge per le colonie per bimbi le cui famiglie hanno difficoltà economiche) vengano trasformate in stabilimenti balneari prettamente commerciali, fino a cederle ad altri soggetti che anch’essi non perseguono alcun fine sociale in coerenza con le motivazioni all’origine della concessione».
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