Il Tirreno

Versilia

tragedia 

L’autopsia su Major elimina gli ultimi dubbi

Roy Lepore

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viareggio. È stata eseguita ieri pomeriggio dal medico legale Stefano Pierotti, all’obitorio dell’ospedale Versilia, l’autopsia sul corpo di Lorenzo Major, il campione mondiale paralimpico di arrampicata che si è tolto la vita a 48 anni venerdì mattina nel parcheggio ai lati dell’Agenzia delle Entrate. L’autopsia ha confermato che il decesso è stato causato da un colpo di arma da fuoco. Il pm Antonio Mariotti aveva disposto l’autopsia per chiarire definitivamente ogni aspetto della tragedia. Oltre che una ferita sul corpo dell’uomo, infatti, alcuni pallini di piombo erano finiti nella vetrata al piano terra di un edificio che si trova vicino al parcheggio e in un vetro ai piani alti dello stesso immobile. Lorenzo Major, rimasto paralizzato alle gambe nel 2001 in seguito ad un incidente in motocicletta, era sposato e diventato padre pochi mesi fa. Era in ritiro da una settimana a Tirrenia per prepararsi per la Coppa del mondo di scherma. Giovedì della scorsa settimana sarebbe dovuto rientrare a Forlì, dove viveva, ma ha deciso invece di venire a Viareggio. Dove è stato trovato morto. —

Roy Lepore

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