Lutto
Il cordoglio del sindaco e quello delle Fondazioni
Viareggio. E tanti sono i messaggi di cordoglio arrivati da più parti non appena diffusasi in città la notizia della scomparsa di Federigo Gemignani.
Fra i primi, quello del sindaco Giorgio Del Ghingaro e dell’amministrazione comunale che lo ricordano come «ex sindaco, politico appassionato, che ha segnato in modo indelebile la storia della città di Viareggio. Fine conoscitore di musica e di Puccini, fu tra i primi ad intuire le potenzialità di un Festival nei luoghi dell’anima del maestro».
La Fondazione Puccini lo ricorda invece come «un sincero e appassionato sostenitore del Festival Puccini. La sua grande passione per la lirica Gemignani l’ha messa al servizio del Festival Puccini di Torre del Lago, istituendo nel 1971 insieme ad Adone Spadaccini il Premio Puccini e nella sua veste di coordinatore del Centro per la diffusione e la cultura musicale Giacomo Puccini, da lui stesso voluto, riuscì a dare una svolta nella storia del Festival Puccini eliminando dalla gestione l’impresario e introducendo la figura del direttore artistico, affidando una consulenza a Sylvano Bussotti».
Dolore anche nelle parole della Fondazione Carnevale che sottolinea come fu «profondo conoscitore della storia, dell’arte, della cultura del Carnevale di Viareggio. Con il suo impegno ha saputo contribuire alla costruzione del patrimonio che è oggi il Carnevale di Viareggio impegnandosi direttamente in epoche e momenti diversi, sempre con grande professionalità, dedizione e amore per questa manifestazione». —
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