Il Tirreno

Versilia

la sentenza 

Gira con una mazza d’acciaio: assolto

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pietrasanta. Quando i carabinieri hanno visto la sua auto, lo hanno fermato e perquisito. D’altronde era uno “noto alle forze dell’ordine”. E durante la perquisizione, nel bagagliaio, hanno trovato una mazza da baseball in acciaio. I militari, avendo lui diversi precedenti, lo hanno denunciato per porto di oggetti atti a offendere.

È successo nel novembre del 2014, a Pietrasanta. Ieri si è tenuta l’udienza e l’uomo, Fabrizio Manolo Catabini, 48 anni, difeso dall’avvocato Pierpaolo Santini, è stato assolto perché il fatto non sussiste.

Il giudice ha creduto alla tesi difensiva secondo cui la mazza non era dell’uomo, ma dal nipote, all’epoca tredicenne. Il 48enne ha spiegato al giudice che la mazza era stata comprata dal cognato in America e che lui la teneva per il nipote. Il nipote, oggi maggiorenne, ascoltato in aula, ha confermato tutto. Motivo per cui Catabini è stato assolto con formula piena. —

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