Gioco
Addio al fondatore del luna park di Forte dei Marmi
Augusto Viotto era un simbolo dei giostrai e del divertimento estivo a Vittoria Apuana
FORTE DEI MARMI. I giostrai hanno un modo di dire tutto loro quando avviano un’attività. Dicono «aprire una piazza». E intendono proprio questo: trovare un posto inutilizzato e trasformarlo in una piazza per le giostre. E lui di piazze ne aveva aperte tante in giro per la Toscana, anche a Vittoria Apuana.
Fu lui, Augusto Viotto, a scovare quell’area sul lungomare di Forte dei Marmi, alla fine degli anni Settanta, e ad aprirci una piazza, cioè il Luna park. E il destino ha voluto che se ne andasse proprio nell’anno in cui si chiude un pezzo di storia, la sua storia. Quest’estate sarà l’ultima estate infatti con il Luna park a Vittoria Apuana, poi le giostre dovranno traslocare. E Viotto se ne è andato poco prima.
Nato a Sesto Fiorentino da una famiglia di saltimbanco, sin da giovane si è buttato nell’attività. Prima con qualche giostra in legno, poi con grandi giochi super-moderni che tutti gli invidiavano. Aveva portato il suo Luna park in giro per la Toscana e poi anche oltre, in Liguria e altre regioni.
Nel ’78 aveva scoperto quell’area di Vittoria Apuana, all’epoca abbandonata e in degrado, e l’aveva trasformata nella meta di tanti giovani. «Aveva creato una sinergia con altre famiglie, perché lui aveva i giochi grandi e gli mancavano quelli più piccoli. Dava lavoro a tante famiglie e tutti lo amavano», lo ricorda il nipote (figlio della sorella) Alberto De Luca che dice di «aver imparato molto da lui». I funerali si sono tenuti nella chiesa di Querceta.
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