Sicurezza
ICare, il 20 il consiglio decisivo per la società
VIAREGGIO. Consiglio comunale fissato per il 20 maggio ed il tema è quella della ricapitalizzazione della società ICare. Ricapitalizzazione finalizzata - così le relazioni del presidente Moreno Pagnini - anche alla corsa all’asta per la Viareggio Porto. Asta che si rinnova, per l’ennesima volta, il 15 maggio. Destinata - sembra di capire - ad andare deserta, a meno che non vi sia qualche altro interessato oltre ai diportisti della Cooperativa della Madonnina che al momento hanno dovuto compiere un passo indietro. Nell’attesa di asta e voto in consiglio, intanto, manca ancora il parere del Collegio dei revisori del Comune.
Sulla vicenda interviene il Partito democratico con il segretario di Viareggio, Leonardo Bettim ed i consiglieri comunale Luca Poletti (capogruppo) ed Andrea Strambi. «Il Pd di Viareggio, in linea di principio, non è contrario alla ricapitalizzazione della ICare e nemmeno all'ipotesi di partecipazione della stessa società all'asta per l'acquisto delle concessioni della Viareggio Porto. Come siamo favorevoli al mantenimento dei posti di lavoro in ICare per gli ex dipendenti della fallita Viareggio Patrimonio i quali fino al 31 maggio seguiranno la gestione dei tributi, che a fine mese tornerà ad essere effettuata direttamente dal Comune». Ciò detto, continua la nota, «dobbiamo registrare una situazione di forte imbarazzo di fronte ai procedimenti amministrativi presentati al Consiglio comunale: siamo alla seconda versione di una delibera che, al momento, non ha ancora visto consegnato al consiglio il parere dei sindaci revisori. Di fronte a questa situazione chiediamo che venga fatta la massima chiarezza sulle procedure amministrative ed in particolare sulla delibera di ricapitalizzazione». —
D.F.
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