Aut aut di Murzi ad alberghi e agenzie immobiliari
FORTE DEI MARMI. I tempi stringono per le assunzioni degli agenti che dovranno garantire dai primi di giugno il Progetto Sicurezza 2019 e il sindaco Murzi suona sul nostro giornale l’adunata, perché la raccolta delle sponsorizzazioni necessarie alle assunzioni sta marcando il passo. Siamo infatti a circa 90mila euro, ancora abbastanza lontani dal traguardo dei 160mila indispensabili per replicare il servizio come lo scorso anno. «Il paese deve interrogarsi per capire se vuole oppure no questa opportunità che la scorsa estate ha garantito un abbattimento di oltre il 70% dell’abusivismo commerciale e ha permesso una miglior gestione della sicurezza nel paese durante il giorno e soprattutto durante le notti - spiega senza eufemismi Murzi - e se Forte dei Marmi nella sua globalità ritiene che sia stata una soluzione valida e possa garantire vacanze più tranquille a residenti e ospiti estivi, allora diventa difficile capire perché alcune categorie turistico-economiche facciano orecchie da mercante. Viceversa se tutti pensano che sia inutile come amministrazione ne prenderemo atto e vorrà dire che faremo il progetto solo con chi ci ha creduto e continuerà a crederci».
Aldilà dei risultati, il cassetto delle sponsorizzazioni – che sole possono permettere al Comune versiliese di assumere i venti agenti necessari a garantire il servizio in spiaggia, in città e notturno – è metaforicamente pieno solo a metà, anzi poco più della metà, mentre i tempi incalzano e a palazzo comunale si devono prendere le necessarie decisioni. In particolare sotto accusa sono finiti gli albergatori e gli agenti immobiliari, che sembrano essere ben al di sotto delle già poco rilevanti contribuzioni che dettero nel 2018. «Abbiamo una quarantina di alberghi – spiega Murzi – e se questi contribuissero come i bagni avremmo almeno altri trentamila euro in più, così come se le 80-90 agenzie immobiliari del territorio versassero cento euro ciascuna del tutto detraibili, si raccoglierebbero altri 8mila euro. I balneari, invece, sono ormai al 90% della loro contribuzione e credo che la completeranno nei prossimi giorni, i commercianti stanno facendo la loro parte e poi tanti privati hanno reiterato le loro donazioni. Quest’anno avremo, poi, anche i 42mila euro del Ministero degli interni, un contributo che arriverà, però, solo per il 2019 e che potremo spendere solo una volta incassato. Mancano ancora troppe contribuzioni importanti».
Sarà che molti pensano che il Progetto è troppo “spiaggia-centrico”? «Sbaglia profondamente chi semplifica dicendo che è un servizio solo per la spiaggia – riprende il sindaco - perché è un servizio a beneficio del turismo in tutti i suoi aspetti: o forse i clienti delle ville e degli alberghi non frequentano l’arenile e dimenticano i servizi di routine svolti dalla polizia municipale in città? Io credo che sia tempo di riflettere accuratamente – continua Murzi – e se possiamo continuare con l’aiuto di tutti il Progetto Sicurezza resterà un servizio per la collettività e il suo turismo, se così non potrà essere, è chiaro che lo faremo con il contributo esclusivo di chi crede nella sua utilità. Ma ovviamente sarà mirato alle esigenze di chi lo sosterrà».
Tradotto, potrebbe voler dire che il Progetto della Giunta Murzi o diverrà per davvero a sostegno diffuso, o nel 2020 si potrebbe evolvere in un Progetto Spiaggia, magari sostenuto dai balneari e limitato all’arenile. —
Angelo Petri
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