Gioco
Sos per la stazione dall’associazione dei familiari delle vittime della strage di Viareggio
Appello dei familiari delle vittime al ministro Toninelli: «La riduzione del personale è un rischio per la sicurezza»
viareggio. Sos dell’associazione Il Mondo che vorrei, che rappresenta i familiari delle vittime della strage del 29 giugno, per il personale della stazione ferroviaria di Viareggio. «A causa di pensionamenti rischiamo di veder sguarnita la stazione. È un rischio per la sicurezza, considerato anche quanto accaduto nel 2009 quando il capostazione riuscì ad evitare ulteriore vittime», spiegano dall’associazione presieduta da Marco Piagentini. . «Siamo stati piacevolmente sorpresi della visita effettuata venerdì dal ministro dei Trasporti Danilo Toninelli – si legge in una nota – Quando un’istituzione viene nella nostra città e vuole trovare il tempo, nonostante gli impegni istituzionali, di visitare via Ponchielli e la Casina dei Ricordi, cerca di comprendere cosa è successo a Viareggio il 29 giugno 2009 e capire cosa la nostra associazione ha fatto nei successivi 10 anni, è segno di una sensibilità che fino ad oggi pochi hanno avuto. Chiaro è che non ci vogliamo fermare e non ci dobbiamo fermare, la sicurezza ferroviaria è la nostra priorità. Per questo abbiamo ottenuto la promessa di un incontro con il ministro per parlare di sicurezza ferroviaria e ci fa piacere che voglia essere con noi il 29 giugno prossimo decimo anniversario, perché ci sia un percorso di reciproca conoscenza e di volontà di collaborazione».
«Già oggi, attraverso questo comunicato – continua la nota – lanciamo un grido di allarme che speriamo sia accolto al più presto, abbiamo notizie che rischiamo di vedere scomparire il personale alla stazione di Viareggio (causa pensionamenti) e che non sarà sostituito. Sappiamo bene quanto la presenza nella stazione vuol dire sicurezza, ricordiamo come grazie alla presenza del capostazione nel 2009 si evitò che nella strage di quella notte non venissero coinvolti altre persone che erano sui treni in transito. Ci faremo portavoce presso il Ministero e facciamo appello nel denunciare questa situazione poiché la sicurezza è un problema di vitale importanza non solo per la città di Viareggio. I familiari, i soci del Mondo che Vorrei, Assemblea 29 giugno, sanno bene qual è e quanto è importante la presenza del personale nella stazione di Viareggio». —
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