Sicurezza
Mimmo Lucano a Seravezza per il Festival della Memoria
Il sindaco di Riace sarà tra i protagonisti con Beppino Englaro della quinta edizione della manifestazione in programma dal 31 maggio al 2 giugno al Palazzo Mediceo
SERAVEZZA. Ricordi e parole penetranti in un frastuono morale, di valori e legislativo. I temi della quinta edizione del Memofest irrompono e fanno riflettere. Si spazierà dal fenomeno dei migranti con il sindaco di Riace Mimmo Lucano all’etica del fine vita con Beppino Englaro. E poi la mafia, con il giornalista sotto scorta Paolo Borrometi, e i cambiamenti climatici con l’ecologo Max Strata. Dal 31 maggio al 2 giugno, un giorno in più rispetto alle edizioni precedenti, sette ospiti si alterneranno nel cortile di Palazzo Mediceo. Sono previste nel weekend anche una proiezione di cortometraggi “Memoria Corta”, e un coinvolgente concerto in piazza Carducci. . Gli ospiti
I già citati Beppino Englaro (padre di Eluana, diventata un caso politico, etico e giudiziario) sarà a Seravezza il 2 giugno così come Mimmo Lucano. Il giornalista Paolo Borrometi presenterà venerdì 31 maggio il libro “Un morto ogni tanto”, e Max Strata discuterà di clima ed eco-sostenibilità il 2 giugno. Saranno poi al Memofest Francesca Simion, docente Universitaria di Padova, che spiegherà il 1° giugno l’affascinate mondo dei neonati e della loro memoria, e successivamente Sabrina Paravicini con il figlio Nino Monteleone affetto dalla sindrome di Asperger parlerà proprio di questa patologia. Infine, il poeta ironico Guido Catalano tornerà a Seravezza il 31 maggio per presentare il romanzo “Tu che non sei romantica”.
Il Festival
«È un progetto che sta crescendo, con eventi collaterali e associazioni coinvolte, e nel quale crediamo tanto - spiega la direttrice Alessandra Evangelisti - il Memofest nasce per raccontare la memoria in tutte le sue declinazioni: dalla vita memorabile di una persona alla memoria di chi porta avanti valori memorabili, e chi non ci fa scordare cose di cui oggi c’è bisogno». Gli appuntamenti, nei tre giorni, sono dodici. Oltre ai sette incontri, ci sarà un aperitivo a Palazzo Mediceo con Slow Food Terre Medicee e un concerto – “I magnifici anni ‘60” - della band “Compari beat” in piazza Carducci. Una corale, AltreTerre, si esibirà sabato 1 giugno a Palazzo Mediceo con i suoi 54 elementi, e “Memoria Corta”, l’appuntamento dedicato al cinema grazie alla collaborazione con Patrizia Pacini e l’associazione Mondo Cinema.
Collaborazioni e pittori
La presentazione del Meomofest è avvenuta ieri nella galleria d’arte La Seravezziana in piazza Carducci. «Si allarga sempre più la collaborazione con il territorio – ha ricordato l’assessore alla cultura Giacomo Genovesi - eventi che si svolgono al Mediceo ma grazie alle associazioni si immergono nell’ambiente circostante. Anno dopo anno c’è sempre più bisogno di memoria e riflessione e di fermarsi ad approfondire i temi senza farsi trascinare dalle emozioni». I 40 artisti del collettivo La Seravezziana si alterneranno nei tre giorni esponendo e realizzando opere nel viale di accesso a Palazzo Mediceo. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
