Sicurezza
Il Palio dei Micci pronto a sfidare le previsioni meteo
Stamani alle 8,30 riunione decisiva dei presidenti delle otto contrade Ceragioli (Pro Loco): «Forse non ci sarà il sole ma siamo fiduciosi»
QUERCETA. C’è ottimismo. Cauto, forse pure scaramantico, però stavolta la Pro Loco di Querceta confida davvero che oggi il meteo sarà clemente. Tanto perlomeno da permettere lo svolgimento della 64ª edizione del Palio dei Micci, con una sola settimana di rinvio dalla tradizionale prima domenica di maggio designata come data simbolo per la manifestazione più importante e sentita della Versilia “storica”. Se tutto filerà liscio dunque, l’appuntamento è per oggi pomeriggio alle 16 allo stadio Buon Riposo di Pozzi.
Una rassicurante
incertezza
«Stando alle ultime previsioni – dichiara il presidente della Pro Loco Gianluca Ceragioli – non dovrebbe piovere in maniera torrenziale come una settimana fa: forse non ci sarà il sole ma siamo fiduciosi che il meteo non sarà un problema tale da obbligarci ad un secondo rinvio». La decisione finale – come da prassi – arriverà soltanto nella mattinata di oggi dato che, a differenza di sabato scorso, ieri non si è tenuta la riunione con i presidenti delle otto contrade e i rappresentanti dell’amministrazione comunale (la scorsa settimana erano presenti sia il primo cittadino Riccardo Tarabella che l’assessore alla protezione civile Dino Vené). Questa mattina alle 8,30 dunque i presidenti delle otto contrade si ritroveranno negli uffici di via Versilia e, valutando le previsioni per il pomeriggio e il meteo effettivo della mattinata, stabiliranno se il Palio dei Micci si terrà oggi oppure se si sarà costretti ad un nuovo rinvio della manifestazione che tutti vogliono evitare.
Palio o giochi
di bandiera?
Da giorni infatti negli ambienti contradaioli circola un certo timore in vista di un secondo slittamento: se già dopo una settimana le contrade hanno dovuto rimpiazzare alcune assenze tra i figuranti nella sfilata e nel tema, la prospettiva di rimandare tutto a domenica prossima rischia di creare nuovi “buchi” da rattoppare in extremis. Un altro problema riguarderebbe in particolare i Giochi di Bandiera, previsti proprio per domenica prossima, 19 maggio. Spostare in caso di pioggia il Palio di un’altra settimana comporterebbe inevitabilmente uno slittamento delle gare di musici e sbandieratori all’ultimo week-end di maggio. Data in cui sono fissate le elezioni europee che potrebbero impedire lo svolgersi dell’evento rimandando i Giochi ai primi di giugno quando, però, in molti si troverebbero a doversi barcamenare con i propri impieghi stagionali. «Stiamo cercando di capire se ci possa essere la possibilità di svolgere una delle manifestazioni nei giorni di elezioni – spiega ancora il presidente della Pro loco Ceragioli – ma ancora tutto è in forse, bisognerà parlare con il prefetto. Anche in quel caso, comunque, la decisione verrà presa di comune accordo con i presidenti delle otto contrade. La speranza di tutti è che oggi sia la volta buona per celebrare il Palio ed evitare ulteriori complicazioni».
La giornata
più lunga
Se stamani sarà dunque dato il via libero al Palio e, soprattutto, se il meteo reggerà per il resto della giornata si procederà come da programma. Alle 9,30 le contrade sfileranno in corteo da piazza Matteotti fino alla chiesa di Querceta per la messa speciale in onore del Palio, quindi di nuovo tutti in piazza Matteotti per la benedizione dei micci e la prima fase del sorteggio (che abbinerà ad ogni asino un numero identificativo). Alle 16 allo stadio Buon Riposo di Pozzi dunque avrà inizio il Palio vero e proprio: dopo le sfilate e i temi rappresentati dalle otto contrade, spazio ai fantini che tramite sorteggio verrano assegnati a ciascun asino per poi dare il via alla corsa per il gonfalone del Palio (detenuto dal Pozzo, contrada vincitrice nell’ultima edizione).
I PROTAGONISTI
Gli otto fantini, innanzitutto, ma anche le centinaia di figuranti che sfileranno e daranno vita sul campo dello stadio alle sempre più curate e suggestive scenografie preparate in mesi di riunioni e lavoro. Sono loro i protagonisti del Palio di Querceta che anche in questa sessantaquattresima edizione si preparano ad emozionare un intero paese, Querceta, ma anche tutta la Versilia storica che negli anni ha imparato a conoscere e ad appassionarsi per il Palio. Per un mix di agonismo e spettacolo davvero imperdibile. —
Gabriele Buffoni
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