Sicurezza
Al Versilia Yachting “Videoworks”, l'app che fa accendere tutto a bordo
Una tecnologia di domotica in sviluppo continuo che non potrà fare a meno del 5G
VIAREGGIO. Un clic sull’app “Videoworks” e dal telefono o dal tablet la barca si illumina, la temperatura è già quella giusta, le tende si aprono o si chiudono, il film preferito va in onda. Benvenuti nel futuro che vede le aziende del settore impegnate - spiega Matteo Campana, general manager dell’azienda con sedi a Viareggio, Ancona, Milano, Londra, Mosca ed in Olanda, e che ha lavorato recentemente anche sui giga yacht Benetti - «nella sfida di offrire sistemi che, a parità di tecnologia, occupino sempre meno spazi. Garantendo all’armatore tutto ciò che desidera avere a casa propria». Insomma «una tecnologia sempre più presente, ma sempre meno invadente», sottolinea Campana. . Una tecnologia in sviluppo continuo che non potrà fare a meno del 5G: «Tutti i dati - sottolinea il manager di “Videoworks” - dimostrano che c’è un aumento di richiesta di banda che è esponenziale». Ma per maneggiare tutto ciò che “comunica” senza fili è sempre più necessario garantire la massima sicurezza: «Siamo i primi ad avere ottenuto la certificazione “Cyber Sicurity”, ricorda Campana.
Un settore che cresce («Siamo costantemente in crescita a doppia cifra negli ultimi tre anni»)e dà lavoro: «L’età media del nostro personale», sottolinea Campana, «è di 34 anni». Le nuove tecnologie delle comunicazioni, della domotica di bordo, di tutto ciò che viene definito “intelligenza artificiale” impiegano «soprattutto tecnici, dai periti agli ingegneri elettronici ed informatici». Figure di non facile reperimento: «In Italia ci sono sempre più ragazzi che vanno a fare i licei, invece degli Istituti tecnici. Mentre le figure tecniche sono fondamentali. La nautica è in crescita ogni anno e quindi le aziende devono trovare le figure corrispondenti».
Tra le novità che si possono ammirare allo stand “Videoworks” di via Coppino (Darsena Europa) anche una sorta di scatola delle meraviglie, destinata ad imbarcazioni di piccole dimensioni, che permette il controllo da remoto di luci, aria condizionata, apparecchi televisivi e molto altro.
Quando, invece, l’azienda lavora sulle barche grandi, ecco che mette in campo figure che sono veri e propri architetti della domotica, che lavorano - con un unico segno - «dai disegni, alla consegna, al collaudo dell’intero sistema». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
