Il Tirreno

Versilia

oltre le barriere 

Un bagno su due da quest’estate sarà più accessibile ai clienti disabili

Luca Basile
Un bagno su due da quest’estate sarà più accessibile ai clienti disabili

I balneari acquisteranno 40 Job, le carrozzine da spiaggia Comune e Consulta del volontariato: «È solo l’inizio»

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Si chiamano Job e altro non sono che carrozzine da mare per persone disabili. Carrozzine che, in poche parole, permettono a chi ha problemi di deambulazione di raggiungere l’ombrellone su spiaggia. E di entrare in acqua. Che, scritto così, sembra qualcosa non di dovuto, ma di ovvio. Ma, e aggiungiamo purtroppo, la realtà dei fatti racconta ben altro.

Già, perché se prendiamo in considerazione il litorale versiliese, la situazione, sotto questo punto di vista, è spesso deficitaria e mortificante. Degno di nota è dunque il progetto, condiviso da amministrazione comunale, Consulta del volontariato, e Consorzio dei balneari, che porterà in dote ad uno stabilimento su due di Marina di Pietrasanta, già a partire dal mese di giugno, queste carrozzine che rappresentano un ausilio di fondamentale importanza per tutte quelle persone costrette ad essere accompagnate su spiaggia con modalità umilianti ed inaccettabili.

«È un progetto al quale ho cominciato a lavorare quando ero presidente del consiglio comunale – spiega l’assessore Francesca Bresciani – con il tempo abbiamo coinvolto la Consulta del volontariato e i balneari che saranno poi quelli chiamati a coprire l’acquisto dei Job. Nel frattempo una direttiva regionale ha fatto presente che gli stabilimenti, con tempistiche definite, dovranno comunque dotarsi delle carrozzine in questione. Ma alla fine, quello che a noi preme, è che la spiaggia sia accessibile a tutti. E così sarà a Marina di Pietrasanta». Con lo stesso Comune di Forte dei Marmi che sta seguendo analoga procedura.

«Questo percorso – spiega Andrea Galeotti, presidente della Consulta – è cominciato poco meno di 2 anni fa: i balneari acquisteranno 40 Job (il costo di ogni carrozzina è di circa 550 euro, ndr) che si aggiungeranno alle 15 già oggi presenti. In poche parole uno stabilimento su due di Marina metterà a disposizione, quando necessario, questi importanti ausili. Che non solo consentono di raggiungere con relativa semplicità la spiaggia, ma anche di entrare in mare grazie ad un particolare sistema di galleggio e a dei braccioli. Un progetto che ha visto in prima linea il Comune – con gli assessori Bresciani, Bartoli e Cosci – e ovviamente, oltre alla Consulta, la categoria dei balneari presieduta da Francesco Verona. Categoria che ha immediatamente recepito l’importanza del messaggio. Che, sia chiaro, non si ferma qui – precisa Galeotti – visto che per l’estate del prossimo anno l’idea è quella di dotare tutti gli oltre 100 stabilimenti balneari della carrozzina Job».

Con Marina di Pietrasanta che, a breve, farà richiesta per il riconoscimento della bandiera lilla, vessillo che premia quei comuni turistici particolarmente attenti e sensibili alla problematica della disabilità e che prevedono accessi diretti per chi ha difficoltà motorie non solo su spiaggia, ma anche nei luoghi pubblici e in altre strutture cittadine. «Pietrasanta, in questo contesto – evidenzia Galeotti – si sta muovendo molto bene e a breve inoltreremo la domanda. Ottenere questa bandiera sarebbe veramente importante per tutta la nostra comunità». —



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