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Versilia

Il ministro Toninelli visita la Casina dei ricordi

Il ministro Toninelli visita la Casina dei ricordi

Il rappresentante del Governo era a Viareggio per visitare i cantieri navali e gli stand del Versilia Yachting Rendez-vous

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VIAREGGIO. Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli, accompagnato dal senatore M5s Gianluca Ferrara, ha incontrato l'associazione Il Mondo che Vorrei, che riunisce i familiari delle vittime della strage di Viareggio. Il Ministro era a Viareggio per visitare la fiera nautica Versilia Yachting Rendez-Vous.

Toninelli ha parlato con il presidente dell'associazione Marco Piagentini, anche lui coinvolto nella strage del 29 giugno 2009 nella quale morirono 32 persone, e insieme hanno visitato la Casina dei ricordi in via Ponchielli, luogo dove avvenuta l'esplosione. Al centro dell'incontro il tema della sicurezza ferroviaria e la necessità di messa in sicurezza dell'intera linea su questa tratta che attraversa la cittadina Toscana.Il ministro ha scritto sul diario che si trova all'interno della casina su cui i visitatori lasciano una propria testimonianza.

"Entro per la prima volta in questa casina. È un'emozione che non dimenticherò mai - il messaggio lasciato da Toninelli -. Sono profondamente e umanamente vicino ad ogni singola persona a partire dai familiari delle vittime, dei feriti e di tutti coloro che ancora soffrono. Fino all'ultimo istante in cui sar Ministro dei Trasporti lavorer per riportare i livelli di sicurezza dentro le ferrovie italiane".

Toninelli, durante il suo giro tra i cantieri della Darsena ha commentato anche il comparto economico tra i più importanti della nostra economia. "Mi sono fatto una idea semplice venendo qui a Viareggio: il comparto della nautica una eccellenza italiana, da cui partono migliaia di navi in tutto il mondo, e solo Viareggio ne produce una buona parte. Sono orgoglioso perché come Ministero delle infrastrutture abbiamo sbloccato uno strumento che doveva essere già vivo da anni: lo Sted, sportello telematico del diportista, che diventer punto di riferimento in Italia per la nautica".

Lo Sted, ha aggiunto il ministro, "un sistema unico telematico grazie al quale non ci saranno più i furbi, che tenteranno di vedere una stessa imbarcazione da diporto per due volte, facendo le classiche truffe che sono accadute molto spesso" perché "con la registrazione telematica ci sar pi controllo, pi trasparenza e pi sicurezza". Per Toninelli, "la trasparenza serve soprattutto agli imprenditori che portano avanti questa straordinaria eccellenza".

"Una delle prime cose che dovrò fare è chiamare tutti gli stakeholder - ha continuato il ministro - perché stiamo progettando un impianto normativo di semplificazione e trasparenza riguardo la portualit in Italia e le concessioni".

Rispondendo ai cronisti che gli chiedevano delle infrastrutture legate ai porti, Toninelli ha sottolineato che quello della portualità è "uno dei settori con il massimo di crescita che abbiamo, con numeri positivi, ma su cui abbiamo ancora tanto da fare. Oggi le imprese italiane che lavorano bene, e a cui va il plauso di tutto il Governo, hanno di fronte una burocrazia troppo pesante. Compito dello Stato e del sottoscritto semplificare loro la vita".

 

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