Alla Bussola come al Caffè della Versiliana: incontri con giornalisti e scrittori
MARINA DI PIETRASANTA. Dopo “Bussola d’Autore”, ecco “Bussola Incontri”. Non si è ancora spenta l’eco dello straordinario concerto di Peppino di Capri - e in attesa del prossimo previsto per venerdì 31 maggio con Patty Pravo - che inizia il conto alla rovescia per l’apertura del calendario della rassegna “Bussola Incontri” che si terrà nel tempio della musica e della cultura italiana che la famiglia Angeli ha deciso di rilanciare in grande stile. “Bussola Incontri” sarà un vero e proprio salotto culturale dedicato a Romano Battaglia, che proprio alla Bussola inventò il Caffè prendendo aperitivi nel giardino sul mare, e che rivivrà grazie a Marco Bernardini.
Sotto la direzione artistica del noto giornalista e nipote del mitico Sergio, tanti volti noti del mondo dello spettacolo e della cultura si sottoporranno a una chiacchierata senza la maschera di scena, per consentire di conoscere la persona e non - appunto - il personaggio.
Il battesimo sarà l’8 giugno, quando nel Bussolotto, alle 18,30, arriverà Carlo Freccero, il vulcanico direttore di Rai Due che ha dato una svolta radicale, tra mille polemiche e controversie assortite, alla seconda rete più importante della televisione italiana. E, non a caso, l’incontro è stato chiamato “Un rivoluzionario in Rai”.
Il secondo appuntamento sarà il 14 giugno, con il giornalista direttore di La 7 Sport Darwin Pastorin che parlerà del suo libro dedicato all’indimenticabile capitano della Juventus e della nazionale Gaetano Scirea.
Sabato 22 giugno sarà la volta di Mario Luzzatto Fegiz, prima firma del giornalismo musicale italiano e inviato del “Corriere della sera”.
Sabato 29, spazio ad Anna Tamburini Torre, giornalista e scrittrice torinese dell’insolito, studiosa e ricercatrice del mondo immateriale e docente di Psicologia all’Università della Terza Età che parlerà della sue conversazioni con un angelo. Tutti i libri di questi autori sono presentati in questi giorni al Salone del Libro di Torino.
«“Bussola Incontri” non sarà la passerella dei politici – spiega Marco Bernardini – per rispetto alla vecchia Bussola e allo spirito di Sergio, il quale non voleva che la politica condizionasse. I suoi clienti erano uguali, e noi rispetteremo questo volere». —
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