Gioco
Il Comune riaccende i termosifoni nelle scuole. E sul Monte Croce neve sulla fioritura di giunchiglie
Primavera gelida in Versilia. A Forte dei Marmi l’ordinanza dell'amministrazione è scattata lunedì 6 maggio, le aule verranno riscaldate fino a venerdì. Sulle Apuane uno spettacolo insolito
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FORTE DEI MARMI. È maggio, ma a guardare le Alpi Apuane e a sentire l’aria sembrerebbe pieno inverno. Le temperature sono calate bruscamente nella giornata di domenica, scendendo, a valle, anche fino a 5 gradi. Per questo il Comune di Forte dei Marmi, ieri mattina, ha deciso di riaccendere i termosifoni nelle scuole del territorio. Rimarranno accesi tutta la settimana di lezioni, fino a venerdì, sperando che dalla prossima settimana non siano più necessari.
L’ordinanza è stata emessa ieri mattina «per venire incontro alle esigenze dei bambini e dei ragazzi frequentanti le scuole del territorio comunale – si legge in una nota dell’amministrazione comunale –, dato il freddo straordinario di questi giorni che ha reso le temperature di maggio eccezionalmente basse».
Che sia una primavera anomala lo dimostra un video girato sul Monte Croce, vetta di 1.314 metri delle Alpi Apuane, a cavallo tra Stazzema e Montignoso. Ogni anno, qui sopra, in questo periodo dell’anno, dalla prima alla terza settimana di maggio, si ripete uno spettacolo della natura: la fioritura delle giunchiglie, narcisi bianchi bellissimi che la leggenda narra siano le lacrime versate da una pastorella per la morte del suo promesso sposo. Un’esibizione della natura come i campi di girasoli del Val d’Orcia, quelli di lavanda della Provenza o la fioritura di Castelluccio di Norcia, un miracolo di colori che ogni anno esce dalla collaborazione fra la natura e l’uomo. Solo che in questo caso l’uomo non c’entra niente. Qui la natura ha fatto tutto da sola, artista e pennello di se stessa.
Lo scorso anno, stando a quello che raccontava la gente del posto, la natura ha dato il meglio di sé, con una fioritura record che non si vedeva – dicono gli esperti – da almeno 80 anni. Quest’anno sta accadendo un fatto altrettanto straordinario, ma meno entusiasmente di quello dello scorso anno: le giunchiglie sono fiorite e poi finite subito dopo sotto la neve. E sono lì che combattano contro il freddo e il vento. In un video diventato virale sul web si vedono i narcisi sotto una coperta bianca e al vento. La loro fioritura, che deve ancora raggiungere l’apice, è quindi messa a rischio da questo clima invernale.
Escursionisti da tutta Italia, ogni anno salgono apposta in vetta, a maggio, per vedere le giunchiglie fiorite. Lo fanno anche se il percorso non è dei più semplici e se il tempo non è dei migliori. D’altronde, in genere, la fioritura non dura molto: una settimana, a volte due, al massimo tre. Però c’è sempre. I fiori non tradiscono: quando trovano una casa, non la mollano. Mai. Ci tornano, anno dopo anno, primavera dopo primavera. Lo stesso punto, lo stesso periodo. Ma quest’anno lo spettacolo è messo a dura prova dal freddo.
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