Gioco
Versilia Yachting al via, l’annuncio ufficiale: ci sarà la quarta edizione
Fiera Milano siglerà l’accordo con la Regione Toscana e con Nautica Italiana. Tra le novità l’area dedicata ai broker che arriveranno da Usa, Asia e Russia
VIAREGGIO. Il colpo di scena è sempre nel finale. E, come da copione, Paolo Borgio (Fiera Milano) ha risolto l’enigma al termine della conferenza stampa di presentazione della terza edizione del Versilia Yachting Rendez-Vous, in scena in Darsena dal 9 al 12 maggio: «Rinnoveremo l’accordo con la Regione Toscana già nel corso della manifestazione. E con Nautica Italiana subito dopo la chiusura». Insomma, sembra esserci un futuro oltre questi primi tre anni - 2017-2019 - che hanno visto un finanziamento regionale di 400.000 euro, arrivato a Navigo attraverso Toscana Promozione turistica. Tanto che - ha sottolineato Michele Gavino, uno dei vice presidenti di Nautica Italiana - «il Versilia Yachting dallo scorso anno è inserito nel calendario degli eventi della nautica». Gavino - rispondendo alla domanda del Tirreno - è stato un po’ più prudente di Borgio: «La prossima edizione? Concentriamoci su questa che è una bellissima edizione. Dalla mezzanotte del 12 maggio inizieremo a ragionare del futuro». E sul destino del Versilia Yachting è intervenuto anche il sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro: «È intenzione forte da parte di Comune e Regione di continuare a sostenere questa straordinaria mostra». Un’intenzione che va di pari passo con quella di «valorizzare l’intera area portuale, di investire, di dare ulteriore dignità all’area che definiamo il cuore di Viareggio».
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Eppure ci sarà da tirare fuori gli artigli per guardare al futuro: dal 18 al 23 giugno Venezia ospita la prima edizione del Salone nautico, negli spazi dell’Arsenale, destinataria di un contributo importante da Roma. Così che le barche di Ferretti, che al Versilia Yachting avevano fatto bella mostra unendo la produzione nautica del Tirreno a quella dell’Adriatico, quest’anno hanno scelto la Serenissima. «Ci dispiace che Ferretti non sia a Viareggio», sono le parole di Borgio. Mentre Gavino commenta possibilista: «Fa parte di un modo di esprimere territorialità diverse. Ed allora, perché non avere anche sull’Adriatico un evento?».
Saranno comunque più di 90 le barche distribuite tra Darsena Europa e Darsena Italia, con un aumento degli espositori a terra - così i numeri forniti ieri da Borgio nella cornice del ritrovato Centro congresso Principe di Piemonte - «del 10% rispetto al 2018 e del 30% rispetto alla prima edizione, nel 2017». In aumento anche la lunghezza media delle imbarcazioni esposte: «Mi sento si scommettere», è ancora Borgio a dirlo, «che quest’anno supereremo i 30 metri».
Quest’anno che per la giornata di apertura della manifestazione, il 9 maggio, vedrà un bel parterre di rappresentanti del Governo: il ministro dei trasporti ed infrastrutture, Danilo Toninelli, il suo vice Edoardo Rixi, genovese, uomo-ponte con il Salone del capoluogo ligure, e Michele Geraci, sottosegretario allo Sviluppo economico. Non è escluso, inoltre, che la giornata conclusiva del Versilia Yachting possa vedere tra le banchina il ministero dell’Interno, Matteo Salvini.
Tra le novità della terza edizione, un Versilia Yachting «maggiormente aperto all’accessoristica», sottolinea Nautica Italiana, il convegno dedicato all’eccellenza italiana, un’area della manifestazione «riservata ai broker», come mette in evidenza Fiera Milano. Broker il cui arrivo è previsto da Stati Uniti, Asia e Russia.
Su questo aspetto la voce che conta non può che essere quella di Vincenzo Poerio, presidente del Distretto tecnologico per la nautica e la portualità toscana e manager di lungo corso nel settore nautico: «Dobbiamo puntare su chi ha la capacità di vendere: il brokeraggio. Invitiamo i clienti da tutte le parti del mondo, perché qui abbiamo una cosa che gli altri non hanno: la costruzione delle imbarcazioni, sotto gli occhi di tutti».
Se futuro deve essere, non si può prescindere dall’innovazione, e Navigo - con la sua capacità di attrarre finanziamenti su progetti specifici - ne è paladina. Così la terza edizione del Versilia Yachting avrà un’area destinata all’innovazione. Dove saranno presentati quattro progetti, per altrettanti prototipi finanziati dalla Comunità europea.
Non resta che affacciarsi in Darsena, dunque. Anche solo per un assaggio di atmosfera con l’aperitivo in via Coppino ed i fuochi d’artificio ad illuminare i cantieri aperti (venerdì 10, alle 21). Ed il giorno dopo, “Notte blu” in Passeggiata.
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