Il Tirreno

Versilia

lotta alla droga 

Dall’Olanda con due chili di cocaina: arrestati

Matteo Tuccini
Pattuglia della finanza con cane antidroga
◗
Pattuglia della finanza con cane antidroga

I due stavano viaggiando in autostrada su un Range Rover con targa lussemburghese ma sono stati sorpresi dalla Finanza

2 MINUTI DI LETTURA







Erano fermi in una stazione di servizio per fare carburante quando si sono visti bussare su un vetro. «Guardia di finanza, scendete: dobbiamo fare un controllo». Dopo aver parlottato un po’ con i due occupanti della Range Rover con targa lussemburghese i militari si sono ulteriormente insospettiti. Così si sono messi a perlustrare l’auto. E in un vano ricavato tra il tettino e il rivestimento interno avrebbero trovato due pacchi con oltre due chili complessivi di polvere bianca. Cocaina, per essere precisi.

Immediato l’arresto dei due occupanti dell’auto da parte degli uomini delle Fiamme gialle di Firenze: si tratta di Klaidj Kore, 34 anni, di nazionalità albanese, e Maria Savvidou, 24, tedesca.

L’episodio è avvenuto alcuni giorni fa sull’autostrada A11, al confine tra Lucca e Massarosa. Ed è significativo di come sulle nostre autostrade possa avvenire un trasporto così rilevante di droga che, senza l’intervento della Finanza, avrebbe inondato la Toscana. Di sicuro anche la Versilia, da sempre sede prediletta del mercato degli stupefacenti.

Il carico, con ogni probabilità, proveniva da Rotterdam. Da lì infatti erano partiti i due, come raccontato dalla stessa Savvidou al giudice. Negando, però, di essere a conoscenza della cocaina a bordo. Lei ha riferito di aver conosciuto Kore alcuni mesi fa e di essere partito con lui dall’Olanda per una gita di piacere a Firenze. Particolare curioso: i due non avrebbero pernottato nella città del giglio, ripartendo subito nel giro di poche ore. E limitandosi, come avevano fatto all’andata, a qualche fermata per mangiare e fare rifornimento.

Fatto sta che i due sono stati intercettati dalla Finanza mentre si trovavano sull’autostrada a bordo di una Range Rover intestata a una società lussemburghese. Non è dato sapere se i finanzieri avessero già messo nel mirino il veicolo e aspettassero solo il momento di propizio per controllarlo assieme ai due passeggeri. Nell’auto sarebbero stati trovati 2,15 chili di cocaina. Da qui l’arresto.

Kore, assistito dall’avvocato Gabriele Parrini, ha deciso di non rispondere alle domande del giudice. Savvidou, invece, ha parlato e negato di essere a conoscenza del carico di cocaina.

Ma il giudice non le ha creduto e ha deciso per entrambi la custodia cautelare in carcere. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze