Sicurezza
Nuove regole sugli affitti turistici: ecco come fare
forte dei marmi. È già disponibile sul sito del Comune di Forte dei Marmi il link che permetterà di fare in maniera telematica la comunicazione al Comune degli alloggi locati per finalità turistiche obbligatoria dal 1° marzo scorso. Ogni locatore dovrà segnalare entro 30 giorni il periodo in cui intende locare l’alloggio, il numero delle camere e dei posti letto disponibili, i siti web dove viene pubblicizzato l’alloggio stesso e l’’eventuale forma imprenditoriale di esercizio dell’attività. Dal momento che la comunicazione riguarda ogni singolo alloggio locato, a ciascuno verrà attribuito un codice identificativo.
La decisione regionale ha sollevato polemiche e proteste da parte di Confedelizia e anche di alcuni agenti immobiliari locali. «Il Codice affitti non è la fine del mondo è solo mettere in regola situazioni che non lo sono. Semplici regole per la legalità», sostengono, invece, all’unisono il presidente di Federalberghi Toscana Daniele Barbetti e il presidente degli albergatori del Forte e vicepresidente nazionale Paolo Corchia. Federalberghi Toscana difende, infatti, le nuove norme per gli affitti turistici, per garantire trasparenza e rispetto delle regole. «Il problema, come ho detto tante volte – continua Corchia – è sicuramente diffuso anche in Versilia e a Forte dei Marmi, e non comprendiamo l’opposizione della Confedelizia e e di altri. Le procedure previste sono semplicissime anche dal punto di vista burocratico, e potrebbero far emergere tutta una serie di situazioni che finora hanno soltanto danneggiato gli albergatori che hanno ormai carichi fiscali insostenibili. È una battaglia che sosteniamo e appoggiamo grazie alla Regione Toscana che ha voluto queste norme nell’attesa che anche il Ministro del Turismo Centinaio che sarà al Forte domani, le estenda a tutto il territorio nazionale».
«La comunicazione degli affitti turistici è necessaria per una questione di pubblica sicurezza, come già accade per tutte le attività ricettive – spiega invece Barbetti – e per fini statistici. L’ultimo rapporto Irpet indica che circa il 50% delle presenze turistiche sfugge alla normale rilevazione. La Toscana può permettersi che una presenza turistica su due sia statisticamente ignota? Come si può facilmente comprendere, l’unico rischio dato da questa nuova norma è per chi vuole svolgere attività turistica fuori dalle regole, senza alcuna garanzia per il consumatore. Le norme introdotte dalla Regione Toscana, inoltre, sono molto più semplici di quelle a cui le strutture ricettive da sempre devono sottostare. È inaccettabile l’idea di voler tutelare chi intende operare fuori dalla legge – conclude il presidente Barbetti – noi siamo dalla parte di chi vuole stare nel mercato turistico nel rispetto delle regole». —
A.P.
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