Attenzione
Enolia fa il pieno e richiama visitatori anche da Milano
Bilancio ok per il sindaco e per l’ideatore Gabriele Ghirlanda: «Abbiamo fatto il record di pubblico, segno di qualità dell’offerta»
VIAREGGIO. Visitatori arrivati a Seravezza da un po’ tutte le parti, anche da Milano. Perché la concentrazione di prodotti davvero di nicchia e di eccellenza è stata tanta. Così Enolia 2019 ha fatto segnare il record di presenze, a venti anni dalla sua nascita, frenate comunque un po’ dal tempo di ieri.
Un acquazzone alle 16 sembrava far temere il peggio, una chiusura anticipata degli stand. Invece il destino è stato clemente e manifestazione e show cooking sono andati avanti, mentre le persone avevano preso d’assalto il Villaggio del Vino e l’interno di Palazzo Mediceo per assaggiare gli oli.
Due sono state le aziende premiate con l’Enolia Oil Award, alla terza edizione. Il Podere Covozzoli di Montecatini Alto (Pistoia) nella categoria fruttato medio, e l’Azienda Agricola Il Goccio di Capannori (Lucca) nella categoria fruttato leggero. Già essere selezionati per far parte della rassegna di Enolia è un vanto, perché gli organizzatori si basano su un rigido controllo di qualità, il premio è poi un valore aggiunto: viene assegnato dopo un’attenta valutazione da parte di un comitato di esperti nominato direttamente dalla Camera di Commercio di Lucca. Una scelta a garanzia dell’importanza e della serietà del riconoscimento.
Soddisfazione per il successo c’è stata sia da parte del sindaco Riccardo Tarabella, che ha presenziato sia sabato all’inaugurazione che ieri alla tavola rotonda “Dal Manifesto di Veronelli ad oggi: 20 anni di Enolia”, che da parte di Gabriele Ghirlanda che ha ideato e fatto crescere negli anni questa iniziativa. «Manifestazione riuscitissima e record di pubblico – ha detto Ghirlanda – fra sabato e domenica. Soprattutto domenica nonostante il tempo, che al di là delle previsioni ci ha aiutato nella prima parte della giornata. Tante persone sono venute a Seravezza in questo meraviglioso contesto del Polo mediceo Patrimonio Unesco, sia dalla Versilia, mentre tantissime informazioni sono tate chieste via email tramite il nostro portale perché altri sono arrivati appositamente da fuori: ad esempio molti milanesi. Il motivo è che qui – prosegue Gabriele Ghirlanda – si trova una concentrazione di prodotti che non si vedono altrove: qualità eccelsa ad incominciare dagli oli. È il successo delle piccole realtà agricole».
Nonostante qualche goccia di pioggia si sono svolti regolarmente anche gli show cooking con tante facce incuriosite dagli chef che cucinavano all’aperto davanti all’ingresso di Palazzo Mediceo. Massimiliano Lalli, chef del ristorante Il Posto di Pietrasanta, insieme ai Bioeroi dell’Alta Versilia ha spiegato e fatto toccare con mano, oltre che assaggiare nella intruglia fritta, il cavolo frascone, in abbinamento con i vini de L’Altradonna. Michelangelo Masoni & Friends, in abbinamento con i vini Lunae, ha invece usato nel suo show di cucina l’ingrediente principe della manifestazione: il “Sushi-yo chizu”, il formaggio da sushi. —
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