Il dolore
Assalto di auto e multe a raffica per le prove del Palio
Sanzionati i veicoli in sosta di sbandieratori e musici accorsi al Buon riposo «Se non ci sono abbastanza parcheggi che si deve fare?»
pozzi. Circa una ventina di verbali per divieto di sosta (da 42 euro ciascuno, ridotti a poco più di 29 euro se pagati entro 5 giorni), tutti stilati dalla polizia municipale di Seravezza nella serata di sabato lungo via Trento, a Pozzi. Un blitz che ha scatenato l’ira e le proteste dei tanti multati che hanno puntato il dito contro i vigili urbani: a ricevere la contravvenzione infatti sono stati i contradaioli – musici e sbandieratori per la precisione – impegnati allo stadio Buon Riposo per le prove generali del Palio dei Micci, in programma tra una settimana.
A differenza delle prove di scena e sfilata, che le contrade singolarmente hanno effettuato nel corso delle ultime settimane, quella di sabato riuniva nell’impianto sportivo pozzese oltre un centinaio di musici e sbandieratori per perfezionare i tempi di entrata di uno dei momenti più emozionanti dell’intera manifestazione: il “tempo unico” , quando i membri di tutte le contrade si riuniscono al centro del prato e avviene la riconsegna dei premi della passata edizione del Palio.
«Le prove erano fissate per le 18,30 e sono durate un’ora – racconta Rachele Buratti del Ponte, tra i multati – io, come molti altri, quando siamo arrivati non abbiamo più trovato posto negli stalli adibiti al parcheggio. Dopo aver fatto più volte il giro dell’impianto, per non tardare ancora, abbiamo deciso quindi di parcheggiare lungo il lato Massa di via Trento: sapevamo che lì c’è il divieto di sosta – ammette – ma confidavamo che per una sola ora, non dando fastidio al transito, si potesse chiudere un occhio». Una speranza condivisa da molti contradaioli spinti dalla necessità di parcheggiare nei pressi dello stadio (dovendo portare i propri strumenti in campo) e dall’assenza di posti auto disponibili a commettere un’infrazione del codice della strada. E che, al termine delle prove, hanno invece trovato la contravvenzione. «Speravamo in un po’di buon senso – commenta Alessandra Edifizi, musico del Ponte e a propria volta multata – sarebbe bastato comprendere la situazione: con tante persone riunite allo stadio è inevitabile che i posti auto manchino». Denunciato sui social da alcuni contradaioli, il provvedimento “a tappeto” dei vigili ha generato pareri contrastanti tra i residenti più insofferenti e quelli che, forse più vicini al mondo del Palio, hanno condiviso le lamentele di musici e sbandieratori del Palio. «Non si è trattata di una retata – spiegano il comandante della polizia municipale di Seravezza Mauro Goduto e la vicecomandante Rossella Caruso – Al comando abbiamo ricevuto una chiamata da parte di un residente che aveva il cancello con passo carrabile bloccato da un’auto. A quel punto, inviando una pattuglia sul posto, non potevamo fingere di non vedere venendo meno ai nostri obblighi: si sarebbe trattato di omissione d’atti d’ufficio. Abbiamo solo fatto il nostro dovere». —
Gabriele Buffoni
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