Il dolore
Addio a storica commerciante e contradaiola
Concetta Ragusa aveva aperto insieme al marito una delle prime attività di Ripa
RIPA. È scomparsa nella notte tra giovedì 25 e venerdì 26, alle 3 del mattino, tra le mura della propria casa di Ripa, nel comune di Seravezza. Concetta Ragusa, storica commerciante versiliese, si è spenta all’età di 88 anni. Se ne è andato così uno dei pilastri della comunità della frazione seravezzina: classe 1930 (avrebbe compiuto gli 89 anni a novembre),
Concetta era molto apprezzata non solo dalla sua numerosa famiglia (pronipoti compresi) ma dai tanti concittadini che vedevano in lei e nel negozio di calzature che dal 1958 aveva aperto insieme al marito Fabio Baldi lungo la centralissima via De Gasperi un punto di riferimento. Era sopravvissuta alla seconda guerra mondiale: originaria di Ripa, nel corso del conflitto si era ritrovata sfollata con i propri genitori nella frazione montana di Pruno e proprio tra Pruno e Volegno, in giovane età, aveva conosciuto l’uomo che poco dopo la fine della guerra sarebbe diventato suo marito.
Tornata a Ripa insieme a Fabio, nel’58 avevano aperto la propria attività Fabio Calzature, una delle prime sorte nel dopoguerra nella frazione e in Versilia. Proprio in quegli stessi anni nasceva il Palio dei Micci e, a Ripa, la contrada La Lucertola. Immediato fu l’amore di Concetta per i colori rosso-verdi e fin dagli albori della manifestazione aveva contribuito in maniera attiva non solo al bene della contrada ma anche del paese stesso di Ripa: fu lei infatti a cucire a mano le prime bandiere della Lucertola da consegnare a vicini ed amici e con cui addobbare le strade della frazione durante il periodo di Palio.
Conosciuta da tutti come “nonna Concetta” , aveva dedicato la sua intera vita al lavoro e al negozio di calzature anche dopo aver subito, nei primi anni’80, il lutto per l’improvvisa scomparsa del marito Fabio. Aiutata fin da quel momento dalle figlie Sandra e Flavia e dal genero Paolo Giannaccini – stroncato da una malattia nel settembre 2017, a 58 anni: un lutto che aveva segnato profondamente la stessa Concetta – non si è mai tirata indietro dai propri doveri e fino alla scorsa estate non era affatto inusuale vederla lavorare di gran lena servendo i propri affezionati clienti. Tanto da venire premiata, nel 2015, dalla Camera di Commercio per la propria attività di lungo corso. «È sempre stata una donna estremamente attiva e dedita al lavoro e alla famiglia – la ricorda il nipote Michele Giannaccini – quando lo scorso settembre si è ritrovata confinata nel proprio letto per problemi di salute è stato un duro colpo per lei, ancor di più quando le sue condizioni si sono aggravate nel corso dei mesi successivi». Oltre alle figlie, lascia i nipoti Michele, Massimiliano, Elisa ed Erica e i pronipoti Fabio, Clelia, Marco e Martino. I funerali si sono tenuti nella chiesa di Ripa.
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