La protesta
Staccati ogni mese duemila biglietti per la sosta di cortesia
I parcometri non sono ancora stati adattati per rilasciarli Il Comune scrive ai gestori: «Perché questo ritardo?»
Venticinquemila biglietti di cortesia rilasciati in un anno. Come a dire oltre duemila biglietti al mese compilati dagli ausiliari del traffico e poi lasciati sui parabrezza delle auto per certificare il quarto d’ora di sosta gratuito all’interno degli stalli a pagamento. E se da una parte il dato conferma che quei quindici minuti rappresentano un’opzione particolarmente gradita per chi privilegia il parcheggio mordi e fuggi – anche se le richieste di portare la durata di sosta scevra da balzelli a trenta minuti oramai non si contano più – dall’altro ci si chiede perché a Pietrasanta, così come accade in altri comuni, non siano direttamente i parcometri a rilasciare i biglietti di cortesia in questione.
A dire il vero l’8 marzo scorso la giunta comunale aveva ratificato il via libera al biglietto automatizzato impegnandosi a rendere il tutto operativo entro le due settimane successive. Siamo a fine aprile e di quel provvedimento, ancora oggi, non c’è traccia nei parcometri cittadini con gli stessi ausiliari che continuano a sobbarcarsi l’onere di compilare, lasciare e tornare a verificare il rispetto o meno del biglietto di cortesia. Perché questo ritardo?
«Abbiamo scritto alla Sis – la società che ha in gestione fornitura, installazione, noleggio, manutenzione e interventi vari sugli 85 parcometri posizionati sul territorio comunale – per sollecitare l’applicazione di quanto da noi deliberato. Il ritardo è innegabile e quindi ci aspettiamo che a breve il servizio sia garantito» fa sapere l’assessore Stefano Filiè.
Dal Comune, sia pure in via ufficiosa, filtra una certa irritazione, definiamola in questo modo, per i tempi lunghi tanto che si potrebbe arrivare ad una richiesta danni. Ma al netto dei contenziosi eventuali e futuri resta un disservizio, trascinato nel tempo, che è motivo di disagio non solo per chi lavora ma anche per lo stesso automobilista. Sullo sfondo resta poi quell’impegno, ribadito in più occasioni da parte del sindaco Alberto Giovannetti, di rivedere il piano della sosta, visto che a Pietrasanta, da anni, il parcheggio si paga ogni ora del giorno. Scelta contestata, in più occasioni, da cittadini e categorie economiche. —
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