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Alberici: incontro con i sindacati fissato per il 10 di maggio
VIAREGGIO. Ancora fuoco sulle braci dello scontro tra Cgil provinciale ed amministrazione comunale di Viareggio. Al segretario generale provinciale Rossano Rossi, che ha reso nota pubblicamente la mancanza di incontro fissato con il Comune sulla piattaforma sociale presentata nel gennaio scorso, ora replica il vice sindaco Valter Alberici, una lunga militanza proprio nella Cgil provinciale della quale è stato anche segretario organizzativo. «Con i sindacati abbiamo un colloquio aperto dalla metà di aprile», sono le parole di Alberici che prosegue: «Le prove di forza o il continuare a negare un appuntamento già fissato non porta a niente di costruttivo». Alberici poi fa i nomi dei propri interlocutori in Cgil: « Sia Paladini che Cortopassi, entrambi stretti collaboratori di Rossi, erano al corrente dell’appuntamento fissato. Anzi, dopo la mia proposta di incontro per il 26 aprile mi hanno richiamato per rimandare in quanto tale data non era compatibile con gli impegni di Cisl e Uil. Abbiamo quindi deciso di vederci il 10 maggio»,
In questi anni, conclude Alberici, «le relazioni con i sindacati non sono sempre state idilliache. Tuttavia c’è sempre stato lavoro continuo e rispetto per le posizioni di ognuno. Esternazioni così avventate e soprattutto, ci auguriamo, non concordate con la segreteria, sono frutto di mancanza di comunicazione interna ma forse anche di posizioni politiche personali spinte all’estremo, fino ad annebbiare l’opportuna valutazione dei fatti».
Sentito dal Tirreno Rossano Rossi è stato categorico: «Non c’è nessun appuntamento fissato per il 10 maggio. Ed ho fatto le mie verifiche in tal senso».
Subito dopo la conferenza stampa della Cgil era stato, invece, il sindaco Giorgio Del Ghingaro a reagire attraverso la propria pagina Facebook, tacciando Rossi di «perfetto stile del sindacalista della prima repubblica, che non si è accorto del mondo che cambia». Ed imputandogli la «sua brutta figura», che «rimarrà a prescindere e ci vergogniamo seriamente per lui».
Parole alle quali ha risposto la nota ufficiale del segretario generale della Cgil di Lucca, uomo di lunga militanza nel sindacato: «Non mi era mai capitato di imbattermi in un sindaco che non solo non accetta qualche critica, ma reagisce anche con toni scomposti e quasi offensivi sul piano personale. Credo che chi sceglie di fare politica debba mettere anche in conto che qualcuno a volte può non essere d’accordo con lui». —
D.F.
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