Il Tirreno

Versilia

l’inchiesta 

Sesso con minori, gli indagati scelgono di tacere

Donatella Francesconi
Sesso con minori, gli indagati scelgono di tacere

Assegnato l’incarico per gli accertamenti irripetibili sui telefonini delle due tredicenni vittime di tre uomini adulti

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VIAREGGIO. Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere di fronte al Gip i tre cinquantenni da giorni agli arresti domiciliari dopo le risultanze dell’inchiesta dei carabinieri, coordinata dalla Procura di Lucca (pm Sara Polino), che li chiamano a rispondere dei reati di atti sessuali con minori di 14 anni e violenza sessuale. Ieri mattina così si è concluso l’interrogatorio di garanzia, con i tre uomini - tutti italiani così come le loro vittime - che hanno scelto la strada del silenzio.

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Intanto la Procura di Lucca ha affidato a Maurizio Berti, perito informatico di Cerreto Guidi, il compito di eseguire gli accertamenti irripetibili sui telefonini delle due ragazzine. Le quali - così nelle indagini dei militari dell’Arma della Compagnia di Viareggio - avrebbero ricevuto almeno da uno degli uomini arrestati immagini degli organi sessuali di lui e sarebbero state sollecitate, in più casi, all’invio di foto personali ed intime. In un “corteggiamento” via chat che aveva l’unico scopo di far sentire le giovanissime lusingate dalle attenzioni degli adulti che sanno usare modi e parole sconosciuti ai coetanei delle due tredicenni. Il tutto all’interno di una vicenda maturata nello stretto giro di conoscenze delle ragazzine. Tanto che ai tre uomini viene espressamente contestato dagli inquirenti di non aver svolto, allo scopo di assicurarsi la possibilità di atti sessuali con le minori, quei compiti di tutela che gli adulti dovrebbero sentire propri nei confronti di qualsiasi ragazzino che frequenti il proprio mondo più prossimo.

Intanto, i tre cinquantenni rimangono agli arresti domiciliari. Provvedimento disposto dal giudice delle indagini preliminari del tribunale ritenendo che una misura meno pesante della carcerazione possa indurli a ricredersi su quanto avrebbero fatto e portarli a parlare. Facendo luce definitivamente sull’eventuale più ampio giro di adulti che avrebbe frequentato le due minori, poco più che bambine. —

 

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