Il Tirreno

Versilia

torre del lago 

Spiaggia ex Mama beach, la gara non è stata aggiudicata

Donatella Francesconi
Spiaggia ex Mama beach, la gara non è stata aggiudicata

Due aziende in corsa da gennaio ma, arrivati in fondo al procedimento, nessuna è stata considerata idonea alla gestione dell’arenile attrezzato

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Tutto da rifare per l’assegnazione del tratto di arenile torrelaghese che storicamente è stata attrezzata con ombrelloni e sdraio dando vita prima alla spiaggia nota come “Le Dune” e poi al “Mama Beach”, in stretto rapporto con il locale “Mamamia” sulla Marina di Torre del Lago. La scorsa estate l’area è rimasta libera, senza alcuna attrezzatura, nonostante la gara bandita dal Comune ed affidata alla Provincia di Lucca per tutti gli atti relativi. Si aggiudicò in via provvisoria il bando la società “Gel Staff” (Pisa) la quale, però, non passò l’ultimo vaglio, quello del Comune, a causa delle pendenze della società dalla quale aveva affittato il ramo d’azienda relativo alla gestione dell’arenile. Ne nacque un duro contenzioso che portò anche ad un flash mob su viale Europa con il quale si contestava al Comune di Viareggio un atteggiamento omofobo.

Quest’anno, l’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro, si è rifatta per tempo bandendo la gara con data 8 gennaio . Due le imprese che si sono presentate: la stessa “Gel Staff” e la “Versoprobo” di Vercelli. Il 12 marzo scorso sono state ammesse alla gara entrambe le imprese, come da verbale della Provincia di Lucca cui il Comune di Viareggio si è affidato per l’espletamento delle procedure di gara. In base al progetto presentato, alla Versoprobo sono stati assegnati 44,50 punti; alla Gel Staff, invece, 60.75. All’apertura delle offerte economiche è emerso che la società di Vercelli era pronta ad offrire 85.127 euro quale canone destinato al Comune, mentre quella di Pisa non andava oltre i 70.500 euro. Il punteggio definitivo è, dunque, stato: 74.50 alla “Versoprobo” e 85,59 alla “Gel Staff”. Offerta, quella di quest’ultima, che la commissione ha definito «non congrua», aggiornando la seduta per «chiedere spiegazioni» con un pratica del tutto normale negli appalti. Spiegazioni che sono state fornite dall’azienda pisana e che il responsabile unico del procedimento Giovanni Mugnani (dirigente del Comune di Viareggio) «ha ritenuto valide». Per cui la Provincia di Lucca ha proposto l’aggiudicazione della spiaggia alla “Gel Staff”. Aggiudicazione che si concretizza solo dopo «gli accertamenti previsti dal Decreto legislativo 50/2016», ovvero il Codice degli appalti.

Si è arrivati così alla riunione del 17 aprile, nel corso della quale la commissione ha concluso che la spiaggia non potesse essere assegnata a nessuno dei due concorrenti, poiché «dalle risultanze del casellario giudiziale sono risultati presenti provvedimenti». E, dunque, oggi la decisione è nelle mani del Comune di Viareggio: ci sarà, a breve vista l’imminenza della stagione estiva, un’altra gara? —



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