Gioco
Il municipio lo paga un anno dopo Il sindaco Verona si scusa
Il regista Martinelli aveva realizzato un video sull’eccidio a maggio ma solo ieri, dopo il suo sfogo su Facebook, ha ricevuto i soldi
il caso
«Per me è importante insegnare ai giovani i valori della pace, ed è importantissimo ricordare l’eccidio di Sant’Anna di Stazzema», ha scritto Luca Martinelli sulla sua pagina Fecebook. E in effetti il video montato a maggio 2018 dal videomaker e regista seravezzino, dal titolo Memoria partecipata, è toccante e inteso. «Questo video – continua però Martinelli – non è stato ancora pagato dal Comune che lo ha commissionato».
Cioè quello di Stazzema, che in realtà, dopo la polemica accesa sui social da lui stesso ha provveduto ieri a liquidarlo. Il sindaco Maurizio Verona si è scusato per il ritardo e l’inconveniente. «Di preciso io non lo so neppure di che partito è l’amministrazione e il sindaco che ho chiamato in causa, lo conosco pochissimo – ha precisato ieri a Il Tirreno Martinelli – e la mia intenzione era solo quella di fargli sapere che, a mio parere, non era giusto quello che stava succedendo». Vuole assicurarsi, essendoci di mezzo il Parco nazionale della pace, che la questione rimanga fuori dalle logiche politiche, e dalle speculazioni. «I rapporti economici con la pubblica amministrazione sono spesso problematici – prosegue il regista che ha collaborato anche con la Rai – per chi lavora con la partita Iva. In questo caso secondo me si era oltrepassato il limite: non mi riferivo alle trafile burocratiche, ai tempi tecnici, ma semplicemente al fatto che secondo me, agendo in questo modo, si manca di rispetto a chi lavora».
Il video era stato commissionato in relazione al progetto “Memoria partecipata”, che l’anno scorso ha coinvolto 400 alunni delle classi terze delle scuole medie della Versilia storica in un concorso terminato il 2 giugno. Nelle immagini girate si descrive il progetto, la storia di Sant’Anna con immagini suggestive, e la visita degli studenti al monumento Ossario. Il Comune si è giustificato, seppure ammettendo un iniziale ritardo nel pagamento (la fattura è stata emessa a fine agosto 2018), con un «intoppo» scaturito successivamente per la cessazione della partita Iva del videomaker. Ostacolo risolto al volo ieri, dopo l’intervento del primo cittadino, che ha fatto liquidare Martinelli. — T.B.G.
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