Il dolore
«Parcheggi, marciapiedi e buche: che passione»
VIAREGGIO. Via Fratti a gran voce chiede nuovi marciapiedi e una gestione migliore dei parcheggi. Manola Biagini fa la badante e assiste due anziani: «I marciapiedi sono in pessime condizioni: pieni di buche e sconnessi. Quando sono fuori con loro, incontriamo diversi ostacoli. Chi si muove in carrozzina è addirittura costretto a passare sulla carreggiata perché altrimenti rimarrebbe bloccato. Non è possibile che accada questo proprio vicino al Tabarracci che è frequentato da tanti anziani». Lucia Marconi è originaria di Piano di Conca ma lavora all’ex ospedale: «Il marciapiede è molto pericoloso: anche una persona giovane rischia di inciampare».
Ma un altro tema è quello dei parcheggi: in negozio sta con la porta chiusa che apre solo ai clienti: «Dopo una certa ora qui c’è il deserto» racconta Corrado Ravenna titolare di “Treni&treni”, negozio di modellismo ferroviario con 4mila spedizioni l’anno. «Pago 6mila euro l’anno al Comune le imposte dell’attività, ma quando ho chiesto una tariffa agevolata per me ed i 3 dipendenti, mi sono sentito chiedere da Mover 600 euro l’anno perché non siamo residenti. Sulla situazione dei marciapiedi avevamo presentato anche le firme raccolte: richiesta caduta nel vuoto». Giuseppe Cristiano racconta: «Trovare un parcheggio in via Fratti, soprattutto la mattina è davvero un’impresa. Questo è respingente nei confronti dei turisti che non vogliono vedere solo la Passeggiata o il mare ma vogliono farsi due passi per la città. Da 12 anni mi sono trasferito in zona e non è stato fatto molto per il turismo». —
D.F. & C.B.M.
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