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Ersu, scattano il primo maggio settanta assunzioni stagionali

Luca Basile
Ersu, scattano il primo maggio settanta assunzioni stagionali

Finita la selezione di 822 candidati al ruolo di operatori e 66 a quello di autista L’azienda investirà quasi due milioni di euro nell’acquisto di macchinari 

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PIETRASANTA. Saranno poco più di settanta le assunzioni stagionali da parte di Ersu. Si è infatti completata, nei giorni scorsi, la selezione della nuova graduatoria – che avrà una durata triennale – voluta per potenziare l’organico dell’azienda demandata alla raccolta rifiuti nei comuni di Pietrasanta, Montignoso, Forte dei Marmi, Massarosa, Seravezza e Stazzema. Organico che, già oggi, porta in dote, 250 dipendenti. «Come ogni estate si rende necessario incrementare il numero dei lavoratori per la gestione dei vari servizi: abbiamo così dovuto fare ricorso ad una selezione – spiega il direttore Walter Bresciani Gatti – perché la vecchia graduatoria era scaduta. Selezione che aveva visto, inizialmente, la partecipazione di ben 822 candidati per il ruolo di operatori: da qui un’ulteriore prova e la definitiva stabilizzazione di 202 candidati nella stessa graduatoria da cui andremo ad attingere nel prossimo triennio».

Novità anche sul fronte degli autisti dei mezzi. «In questo caso si è resa necessaria un’ulteriore selezione: si sono presentati 66 candidati e 55 sono stati inseriti nella graduatoria finale che è oggi visibile online sul sito di Ersu e da tutti può essere consultata per le esigenze del caso» precisa Bresciani Gatti che aggiunge: «Le assunzioni cominceranno a partire dal primo maggio e, saranno graduali, a seconda delle varie esigenze del territorio. Per un contratto lavorativo, comunque, dalla durata abbastanza lunga visto che si chiuderà il prossimo 30 novembre. Se sono previste novità nei servizi estivi? Fatta eccezione per la raccolta porta a porta a Massarosa, verranno garantiti tutti gli impegni sottoscritti nei diversi contratti firmati con i Comuni. Che sono poi i soliti da qualche anno a questa parte e che ovviamente tengono conto dell’aumento della popolazione nel nostro comprensorio legato alle presenze turistiche. Nel frattempo abbiamo investito 1 milione e 700 mila euro nell’acquisto di nuovi mezzi sia di medie e grandi dimensioni che più piccoli, come 25 “apette”. Una spesa necessaria che ci consente di garantire, come da sempre, un servizio puntuale, funzionale e sicuro».

Così come sembra attenuarsi la polemica intorno ai sacchetti conferiti agli utenti motivo di accese proteste da parte di un numero considerevole di famiglie. «Nelle scorse settimane, effettivamente – precisa Bresciani Gatti – alcuni cittadini ci avevano segnalato dei disservizi, sotto questo aspetto. Ad ogni modo tutto è stato risolto: resta infatti in vigore la formula “one to one”. In poche parole se l’utente conferisce un sacchetto di rifiuti a nostra volta ne consegniamo uno. Se ne conferisce due, ne consegniamo due e così via. Con qualche limite, mi sembra ovvio: ad esempio per i sacchi del verde non si potrà andare, in questo particolare periodo primaverile dove le lavorazioni nei giardini sono frequenti, oltre al numero di 10. Poi ci sono altri casi che andranno valutati singolarmente ma, e mi ripeto, non c’è alcun problema e nei limiti imposti dal contratto, cercheremo sempre di venire incontro e di capire le esigenze dei cittadini e delle categorie economiche». —
 

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